Lo studio Ghibli rivela la data di Earwig and the Witch

Nonostante la pandemia ancora in corso lo Studio Ghibli, istituzione dell’animazione giapponese, sembra pronto a riprendere il normale svolgimento dei propri lavori, a cominciare da Earwig and the Witch, prossimo film in uscita.

Nella giornata di ieri lo stesso Studio Ghibli ha voluto confermare che Earwig and the Witch debutterà il 30 dicembre di questo stesso anno. Un appuntamento importante, specie per il regista Gorō Miyazaki, che avrà finalmente modo di vedere come il suo nuovo film sarà accolto dai fan.

Per il figlio del leggendario Hayao è il terzo film, dopo le esperienze con I Racconti di Terramare e La Collina dei Papaveri.

Lo Studio ne ha approfittato anche per comunicare il cast di doppiatori che prenderà parte alla pellicola. Shinobu Terajima (Caterpillar, Helter Skelter, Oh Lucy!) sarà Bella Yaga. Etsushi Toyokawa (Her Granddaughter) sarà Mandrake. Gaku Hamada (One Piece Film Gold) sarà Thomas. Infine la giovane attrice Kokoro Hirasawa (live-action di BLEACH) sarà la piccola Earwig (Aya nella versione originale giapponese).

Earwig Witch studio ghibli

Il film sarà realizzato in computer grafica, ispirato all’omonimo romanzo scritto da Diana Wynne Jones. Inizialmente previsto per il debutto al Festival di Cannes, la pandemia ha costretto la produzione a rimandare la data di uscita a fine Dicembre.

Non è ancora noto quando verrà distribuito il film a livello internazionale. Al momento pare che sia HBO Max che Disney siano interessate alla possibilità di diffondere la pellicola sul suolo statunitense, ma è difficile dire come potrebbero evolvere gli accordi. Inoltre non è chiaro quali potrebbero essere le conseguenze della pandemia. Se dovesse protrarsi anche nel 2021 non è da escludere che la pellicola salti la proiezione in sala come successo in patria.

Nel frattempo lasciamo a voi lettori la parola. Cosa ne pensate di questa nuova fatica dello Studio Ghibli? Lasciateci un vostro commento!

(fonte: ComicBook.com)

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.