Aya and the Witch, il nuovo film di Studio Ghibli diretto da Goro Miyazaki, esce questo inverno in Giappone.

Sei anni dopo l’uscita dell’ultimo film dello Studio Ghibli al cinema (Quando c’era Marnie), il nuovo film del celebre studio d’animazione ha finalmente una data d’uscita, perlomeno in Giappone: Aya and the Witch sarà distribuito da NHK nel Paese del Sol Levante questo inverno.

Si tratta del primo film in CG dello studio, diretto da Goro Miyazaki, figlio della leggenda dell’animazione giapponese, Hayao Miyazaki, che ha contribuito alla realizzazione del film.

Si tratta di un lungometraggio basato sul libro per bambini del 2011 chiamato Earwig and the Witch, di Diana Wynne Jones, la stessa autrice del libro da cui è stato tratto un’altro dei film più popolari dello Studio Ghibli, ossia Il Castello Errante di Howl.

La storia vede come protagonista una ragazzina orfana chiamata Earwig, che viene adottata da una donna chiamata Bella Yaga, che si scoprirà essere una strega malvagia, che porta la bambina a vivere in una casa stregata.

aya and the witch

Toshio Suzuki, co-fondatore di Studio Ghibli e produttore, ha parlato della situazione generale legata al coronavirus, e poi del film di Miyazaki:

“Dopo il coronavirus come cambierà il mondo? Questa è la principale preoccupazione per molte persone adesso, anche i film e la televisione non possono fare a meno di parlarne. Può andre bene Aya and the Witch dopo il coronavirus? Ci ho pensato molte volte mentre guardavo i primi spezzoni. Poi ho capito che la caratteristica principale del film è la saggezza di Aya. Se solo avessimo più saggezza, potremmo superare qualsiasi cosa in qualsiasi epoca. Quando ci ho pensato, mi sono sentito sollevato”.

Parlando della storia, Suzuki ha detto: “Se Pippi Calzelunghe è la storia della ragazzina più forte di sempre, Aya è la storia di quella più intelligente. È un po’ sfacciata, ma anche tenera. Spero piacerà a tanti tipi di persone”.

E voi, cosa vi aspettate dal nuovo film di Studio Ghibli?

(Fonte: Coming Soon)

 

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.

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