Buone nuove da Colonia

Dopo l’E3 di Los Angeles, Forza Motorsport 7, la nuova fatica dei ragazzi di Turn 10 si mostra ancora una volta alla Gamescom di Colonia con una demo preimpostata.
Questa è suddivisa in tre diverse tipologie di approccio alla guida, delle quali parleremo a breve. Salta immediatamente all’occhio la cura maniacale nel comparto grafico, a partire dalla vetture, passando per gli ambienti, fino ad arrivare alla personalizzazione del nostro alter ego pilota.
Il gioco è garantito che girerà sui granitici 60fps in 4K nativi e potrà essere acquistato in cross-buy sia su PC che sulla prossima console di casa Microsoft, la fu Project Scorpio, poi denominata ufficialmente Xbox One X. Chiaramente girerà senza problemi anche sulla Xbox One “liscia”, seppur con una minor risoluzione e dettaglio.

https://www.youtube.com/watch?v=Dokpy_KIuyA&t=32s

Tre tracciati, possibilità infinite

Per prima cosa, nella demo facciamo conoscenza con vari inusuali feature: la prima riguarda un sistema di livelli che permette di sbloccare nuovi “tier”, contenenti nuovi bolidi e possibilità per personalizzare il proprio pilota con il Driver Gear. Sarà possibile infatti caratterizzare il nostro alter ego pilota come desideriamo, partendo dal sesso e aspetto estetico, fino a poterlo vestire con vari tipi di oggettistica per le gare, spesso del tutto folle. Vi è poi un sistema di loot casuale di cui sappiamo ancora poco riguardo il funzionamento, da cui potremo ottenere, tra le altre cose, modifiche sotto forma di carte: veri e propri potenziamenti che permettono di aumentare parametri del nostro mezzo come l’aderenza ad esempio. Aggiunta interessante, soprattutto per gli utenti più esperti che potranno creare delle build adatte all’auto e soprattutto al tracciato che andranno ad affrontare.


Come dicevamo la demo è suddivisa in tre parti, che mostrano vari aspetti del gioco. La prima riguarda una pista creata ad hoc ed ambientata nella rovente Dubai, accomodati sul sedile della Porsche 911 GT2 RS che abbiamo imparato a conoscere e di cui abbiamo già parlato nell’anteprima sull’E3 di Stay Nerd. Il feeling di gioco è ottimale, ci si trova a gareggiare sull’asfalto rovente, circondati da rocce e sabbia, con i gargantueschi palazzi della città che si stagliano sul deserto. Effetti di luce, shader, aliasing, l’impatto grafico è allo stato dell’arte. Così come lo è l’effetto volumetrico della sabbia alzata dal vento che vortica sulla pista, diminuendo la visibilità generale. Qualcosa di totalmente inaspettato, che introduce l’importanza per la varietà degli effetti atmosferici, non semplice artificio grafico atto a mostrare i muscoli dell’engine, ma vero e proprio elemento di gameplay.

La seconda parte della demo ci vede invece alla guida di una sportivissima Radical RXC Turbo, alle prese con il tracciato da NASCAR di Sonoma, in California. Trattandosi di un circuito realmente esistente, i veterani dei giochi di guida si ritroveranno a casa. Il meteo in questo caso genera luci ed ombre, con un cielo plumbeo da cui traspare il bagliore del sole. Qui la demo è settata in modo da affrontare in solitaria il circuito. Impressionante la resa dell’interno dell’automobile, una plancia dannatamente spartana come dev’essere quella di una macchina da corsa, che allo stesso tempo mostra piccolezze e finezze visive come lo stato del carburante o dell’olio. E ribadisce come il meteo non sia solo un orpello, poiché proprio dall’interno del veicolo si nota che a sprazzi le ombre generate dal cielo coperto possano ingannare l’occhio del guidatore.

gamescom forza motorsport 7

Il terzo e ultimo veicolo utilizzabile in questa demo è una Nissan GT-R, e la pista selezionata dagli sviluppatori è il leggendario complesso di circuiti del Nurburgring, in Germania. Se prima il gioco ci aveva lasciato giusto piccole avvisaglie, in questo frangente è il meteo a farla da padrone. La gara inizia sotto un cielo che non promette nulla di buono, esplodendo all’improvviso in una bomba d’acqua e fulmini che gradualmente porterà la pioggia a depositarsi tra gli avvallamenti del terreno, generando realistiche pozzanghere. Il grip delle ruote dei precedenti circuiti diventa un sogno, la guida si fa più impegnativa dopo ogni secondo in cui si corre. Gli effetti particellari dell’acqua che si infrange sul parabrezza o quando si attraversa a tutta velocità una pozza sono fuori parametro, considerando il realismo e la naturalezza con cui le goccioline si formano, i riflessi delle pozze stesse raggiungono il fotorealismo, ma in tutto questo scrosciare d’acqua il gioco resta fisso sui sui 60 fps. Senza considerare la possibilità offerta dagli sviluppatori di poter sbloccare il framerate, per gli utenti più incontentabili.

Insomma, manca poco, considerando che il gioco è in arrivo sia su PC che su tutta la famiglia Xbox One il prossimo 3 Ottobre. Non vediamo l’ora di vederne il testa a testa con un’altra grande serie del videogame automobilistico, il Gran Turismo di Polyphony.

Recensore seriale, blogger, giocatore di ruolo decennale, hardcore gamer, groupie di Alan Moore. Amante dei Souls, di Castlevania e di Banjo-Kazooie e fanboy di Jet Set Radio. Ha visto Matrix almeno 42 volte, segue il wrestling ed è fissato con lo studio della musica tutta, con una piccola predilezione per gli Ulver, i Fair To Midland e le OST. Nasconde purtroppo un terribile segreto: non sa proprio come leggere gli orologi con le lancette (non scherzo).

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