J K Rowling nuovamente nel mirino della comunità LGBTQ per via di alcuni tweet transfobici.

J K Rowling ci ricasca: l’autrice della celebre saga di Harry Potter, già in passato aveva ricevuto diverse accuse per via di alcuni tweet e commenti transfobici, ed era stata bollata da alcuni come TERF (Trans-Exclusionary Radical Feminist, in altre parole una femminista che non crede che le donne trans siano donne vere).

La scrittrice aveva anche messo like su diversi articoli e commenti anti-trans, sempre sui social media, ed aveva dimostrato su Twitter il proprio supporto a Maya Forstater, una ricercatrice licenziata dopo aver fatto delle affermazioni transfobiche.

j k rowling tweet transfobici

Nei giorni scorsi Rowling si è resa protagonista di altri commenti giudicati poco opportuni e prontamente criticati dalla comunità LGBTQ. L’autrice aveva ritwittato un articolo chiamato “Opinion: Creating a more equal post-COVID-19 world for people who menstruate” dicendo sostanzialmente che c’è un termine per definire le persone che hanno il ciclo, e che questo termine è “donne”.

 

Il post ha scatenato un’ondata di indignazione, alla quale la scrittrice ha risposto con altri tweet controversi:

“Conosco e amo persone trans, ma cancellare il concetto di sesso rimuove la possibilità per molti di discutere della propria vita in maniera seria. Non è odio dire la verità”, o ancora: “L’idea che donne come me, che hanno simpatizzato con i trans per decenni, sentendosi simili perché vulnerabili nello stesso modo in quanto donne, ad esempio alla violenza maschile, odino i trans perché pensino che il sesso sia reale ed abbia delle conseguenze, non ha senso”.

Rowling ha proseguito ancora: “Rispetto il diritto dei trans di vivere nel modo più autentico e giusto possibile. Marcerei con voi se foste discriminati solo per essere trans. Allo stesso tempo, la mia vita è stata formata nell’essere femmina. Non credo sia odio dirlo.”

 

Parole che hanno scatenato le reazioni di alcune organizzazioni LGBTQ come GLAAD, che ha risposto ai commenti dell’autrice dicendo: “JK Rowling continua ad allinearsi con un’ideologia che distorce i fatti sull’identità di genere e le persone trans. Nel 2020 non ci sono scuse per prendersela con i trans”.

Insomma una storia che non mancherà di suscitare ulteriori polemiche, e che speriamo si risolverà presto.

 

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.