L’ex boss di Rockstar North, Leslie Benzies, ha fatto causa proprio alla sua ex compagnia chiedendo 150 milioni di dollari in risarcimento.

L’anno scorso Benzies aveva lasciato la compagnia per prendersi qualche mese di riposo e per dedicarsi ad altri progetti personali. I retroscena svelati nelle ultime ore però, lasciano intendere che non sia andata proprio così.

Benzies ha infatti citato in tribunale Take Two, Rockstar Games e i fratelli Dan e Sam Houser, rei secondo lui di aver messo in atto un complotto per costringerlo ad abbandonare l’azienda, in modo da non dovergli elargire svariati milioni di dollari tra royalties e diritti d’autore.

Take Two dal canto suo sostiene che l’ex boss di Rockstar abbia deciso di sua sponte di non tornare in ufficio, mentre i legali di Benzies insistono sul fatto che  lui stesso abbia tentato di rientrare nel suo ufficio lo scorso aprire, ma non era riuscito ad aprire la sua stanza, in quanto la chiave era stata disattivata.

Brutta situazione insomma per la software house, vi terremo aggiornati sugli sviluppi della spinosa questione.

(Fonte: PC Invasion)

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