Niente rinnovo per Mr Corman: Apple ha cancellato lo show scritto, diretto e recitato da Joseph Gordon-Levitt.

Mr Corman non entrerà nella storia: lo show è infatti stato cancellato e rimosso dal palinsesto di Apple Tv+ dopo una sola stagione. Non si può dire che la cosa fosse prevedibile. Lo show, che ha debuttato il 6 Agosto sulla piattaforma di streaming della società di Cupertino, aveva ottenuto buoni riscontri di critica e pubblico, come testimoniano i punteggi raccolti sull’aggregatore Rotten Tomatoes (rispettivamente 70 e 65%).

La storia ruota attorno a un insegnante di musica di Los Angeles, costretto a fare i conti con la sua vita e a domandarsi quale direzione essa abbia intrapreso nel corso degli anni. Lo show, pur al netto del gradimento generale, sembra non aver convinto Apple. L’impressione è che la società abbia deciso di risparmiare su alcuni show, data l’importanza di molti altri prodotti attualmente presenti sulla piattaforma di streaming.

mr corman cancellato

Niente rinnovo per Mr Corman: cancellato lo show di Joseph Gordon-Levitt

Mr Corman è stato creato, scritto, diretto e prodotto da Joseph Gordon-Levitt. Il due volte candidato al Golden Globe ha anche recitato nel ruolo dell’omonimo protagonista, Josh Corman. Con lui anche Arturo Castro nei panni dell’amico e compagno di stanza Victor, Debra Winger a cui è toccato il ruolo della madre di Josh e Juno Temple come interprete dell’ex di Josh, Megan. Nel cast anche compaiono anche Lucy Lawless, Hugo Weaving e Jamie Chung.

Se è vero che la corsa per Mr Corman è terminata e non ci saranno altre stagioni, il rapporto tra Gordon-Levitt ed Apple TV+ continuerà. Gli studi hanno infatti un accordo con l’interprete per due nuovi progetti, che verranno resi disponibili in futuro sulla piattaforma di streaming.

(fonte: CB.com)

Leggi anche:

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.