My Hero Academia è nella sua fase finale: quanto manca alla conclusione dell’opera? Parla Kohei Horikoshi

Manca poco alla conclusione di My Hero Academia, manga di Kohei Horikoshi che è da qualche mese entrato nel suo arco finale. E proprio il mangaka autore delle avventura di Midoriya Izuku e della sua scalata al ruolo di “eroe numero uno” ed erede di All-Might, ha parlato di questo aspetto, di quello che dovrà essere “l’arco narrativo finale” dietro al mondo di villain e supereroi da lui creato.

Scrivendo ai fan sul volume 32, l’autore ha voluto sottolineare due aspetti. Il primo tecnico, sul fatto che stia impiegando più tempo per poter realizzare i propri fumetti sia per la volontà di dare più spazio a determinati personaggi, sia per la necessità di curare maggiormenter l’aspetto di alcuni di loro. Ne è un esempio il protagonista, Deku, che ora mantiene quasi sempre attivo il suo nuovo potere, il Black Wip.

Questo implica un secondo aspetto, relativo alla durata: dall’inizio dell’arco narrativo il manga avrebbe dovuto concludersi entro cinque tankōbon, ma lo stesso Horikoshi ha ammesso di non esserne più così sicuro.

Data la lunghezza variabile dei volumi è difficile dire quanti capitoli sarebbero rimasti, ma di sicuro non molti. My Hero Academia si sta davvero avviando alla conclusione, almeno stando alle parole del mangaka.

my hero academia finale

Si avvicina la battaglia finale tra One For All e All For One: My Hero Academia è pronto alla conclusione?

Mentre vi scriviamo è appena uscito il capitolo 328 del manga. Dopo la fuga di All for One dal Tartarus, la prigione di massima sicurezza per supercriminali, la società giapponese è crollata rapidamente, costringendo gli eroi a confrontarsi con un’ondata di criminale e, allo stesso tempo, ad affrontare una crescente sfiducia della popolazione.

Tutto sembra suggerire che presto vedremo lo scontro finale tra All for One e One for All, in una conclusione che si preannuncia densa di emozioni. Cosa ne pensate voi lettori? Lasciateci un commento!

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.