Il film Plastic Man verrà reinventato per avere una donna protagonista?

Idee di un film su Plastic Man circolano ormai da più di dieci anni. Già nel 1996 le sorelle Wachowski si erano dette interessate a realizzarne una trasposizione. E per il ruolo di attore protagonista era stato chiamato in causa anche Keanu Reeves, anche se quasi tutte le voci sulla pellicola si erano poi spente in tempi brevi.

Pare invece che la Warner stia ora iniziando a realizzare la propria pellicola del personaggio creato nel 1941 per Quality Comics, scegliendo anche la sceneggiatrice. Sarà Cat Vasko, già autrice dello script di Black List, a sceneggiare questa nuova pellicola. Ma non è tanto il nome della Vasko a far discutere, quanto la sua idea del film. Da quanto emerso in queste ore da un’esclusiva di The Hollywood Reporter, l’idea sarebbe quelle di reinventare il personaggio per avere “una forte figura femminile come personaggio principale” del film, descritto come “female-centric”.

Non è chiaro a cosa si riferisca questa idea, ma c’è già chi ha ipotizzato che al suo interno possa essere reinventato il personaggio di Plastic Man per farne una donna. Cosa che, ovviamente, ha portato a una ribellione diffusa su internet, palesemente contrario all’idea.

plastic man

Se il cambio di sesso del personaggio è un’opzione da non scartare, considerata anche la capacità del personaggio di modellare il proprio corpo in qualsiasi modo. L’idea principale, comunque, è che al centro del film possa esserci una figura femminile forte che affiancherà l’esuberante metaumano creato da Jack Cole.

Insomma, Plastic Man potrebbe ritagliarsi un ruolo importante, ma spetterebbe a un altro personaggio sullo schermo il compito di guidare gli spettatori all’interno della storia.

Al momento non sono noti molti particolari. Per quanto la fonte sia abbastanza autorevole raccomandiamo ai lettori di prendere con le pinze la notizia appena emersa. Sarà nostra cura informarvi non appena emergeranno maggiori notizie al riguardo.

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.

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