Chiudete i libri, aprite le orecchie; sei podcast sulla letteratura fantastica per chi non vorrebbe smettere di leggere neanche quando è di corsa

C’era una volta la radio. Ogni giorno, alla stessa ora, le stesse voci accompagnavano le persone in ascolto in un percorso di musica e parole, intervallando le une alle altre. Alcuni programmi erano costituiti da canzoni intervallate da brevi frasi, altri da monologhi – o dialoghi – degli speaker, con una o due canzoni a spezzare l’episodio in segmenti più brevi. Nel palinsesto radiofonico italiano, uno dei programmi “di libri e di idee” più longevo prende il nome dal più famoso dei romanzi di Ray Bradbury: Fahrenheit è il programma contenitore che occupa il pomeriggio di Radio 3 con interviste, presentazioni di libri e le letture di Ad alta voce, audiolibro a puntate fruibile anche sotto forma di podcast, file audio ascoltabili in qualsiasi momento.

Forse ve ne sarete accorti, ma negli ultimi anni si è assistito a uno sbocciare del podcasting come mezzo di comunicazione e di trasmissione di nozioni, storie, informazioni. Di durata variabile e riproducibili su qualsiasi device, perfetti per una generazione che ha sempre le cuffie nelle orecchie e viaggia(va) molto, i podcast hanno invaso piattaforme in abbonamento come Storytel e Audible – in origine dedicate agli audiobook, hanno presto iniziato a produrre podcast originali in esclusiva – e servizi che ne permettono la fruizione gratuita come Spotify e Spreaker.

Non è un caso che questo articolo si apra citando Fahrenheit, programma in cui i libri sono protagonisti. Di seguito infatti vi consiglierò sei podcast per chi ama la letteratura fantastica e i libri in generale, sentirsi raccontare storie e imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.

La mano sinistra

Iniziamo da questo che è forse il più radiofonico dei podcast di cui parleremo. Giuliana Misserville, autrice del saggio dedicato alle scrittrici italiane di genere Donne e Fantastico, edito da Mimesis, riprende questo tema negli episodi – otto finora – di La mano sinistra, un podcast sulla letteratura fantastica che parla di storie che “spostano confini e spalancano mondi”. Con un titolo che è un omaggio alla maestra della SFF Ursula K. Le Guin, a cui è dedicato anche il primo episodio, La mano sinistra ha una durata variabile tra i venti e i quarantacinque minuti e alterna episodi monografici dedicati ad autrici come la già citata Le Guin, Mary Shelley, Nicoletta Vallorani e Olga Tokarczuk, a puntate tematiche – una dedicata al gender e all’antologia Divergender curata da Silvia Treves e Caterina Mortillaro e una al rapporto tra cibo e sessismo – e interviste, come quella a Loredana Lipperini in occasione della pubblicazione del suo romanzo più recente, La notte si avvicina.

La conduzione di Misserville è molto sobria, quasi accademica, piacevolmente intervallata, nelle puntate senza ospiti, dalla lettura di stralci dei testi citati a opera di Federica Fabiani, coautrice del podcast.

Monstrumana

Monstrumana è un podcast a due voci scritto e condotto da Gaetano Pagano e Francesca Giro che parla – forse l’avevate capito – delle figure mostruose nella letteratura. Partendo dagli inevitabili mostri sacri – la Creatura di Frankenstein, Dracula, Mr. Hyde, Quasimodo – e affrontando anche creature non meno affascinanti ma sicuramente meno conosciute come la vampira Carmilla di Joseph Sheridan Le Fanu e Fevvers, la donna alata delle Notti al circo di Angela Carter. L’ultimo episodio, dedicato alla figura dei fantasmi, è stato pubblicato lo scorso halloween e presenta una sostanziosa bibliografia ben curata e in grado di soddisfare i lettori più esigenti.

Monstrumana è un podcast molto dinamico, con un equilibrio tra la divulgazione e la leggerezza data dalle interazioni scherzose tra le due voci e una sigla con tanto di tuoni e corvi che farà la felicità delle più gotiche tra le persone in ascolto.

LeVar Burton Reads

Farsi raccontare storie è uno di quei piaceri che dimentichiamo quando diventiamo grandi. Leggere e ascoltare storie lette ad alta voce è confortante, permette di condividere un momento intimo, lascia le mani libere di fare altro mentre con la mente viaggiamo in altri mondi. Se cercate una voce in grado di trasportarvi altrove, non ve la sentite di impegnarvi nell’ascolto di un romanzo e magari volete tenere allenato il vostro inglese, il podcast giusto per voi è LeVar Burton Reads, in cui l’attore di Star Trek: The Next Generation – da anni impegnato nella promozione della lettura tra i più giovani – legge racconti brevi accomunati da una sola caratteristica: essergli piaciuti.

Tra le autrici e gli autori letti da Burton troviamo nomi come Neil Gaiman, Octavia Butler, Rebecca Roanhorse, N.K. Jemisin, Shirley Jackson; sarà difficile per voi non trovare almeno un racconto che faccia proprio al caso vostro.

Fantasy Talks

Nata come serie di video su youtube e digievolutasi poi in podcast sulla letteratura fantastica, Fantasy Talks è uno di quei podcast da ascoltare tenendo un taccuino a portata di mano. In ogni episodio, infatti, la booktuber e bookstagrammer miss.fiction introduce un diverso sottogenere del fantasy avvalendosi di una bibliografia sterminata che farà allungare a dismisura la vostra lista di libri da leggere.

Fantasy Talks, che conta per il momento quattro episodi dedicati ad altrettante forme del fantasy – steampunk, epic fantasy, grimdark e gritty fantasy, gothic fiction e dark fantasy – è un podcast perfetto per chiunque voglia approfondire la conoscenza del genere, ma anche per i neofiti; come scrive Tiffany, infatti, se pensate che il Fantasy non faccia per voi… forse è perché dovete conoscerlo meglio!

Orlando

Orlando – che prende il nome dall’Orlando di Virginia Woolf, simbolo del corpo e del genere fluido – è un podcast che parla di genere e di generi presentando tematiche inclusive e intersezionali. Denise Cappadonia e Giorgio Ghibaudo danno voce quindi al loro Orlando, usando in ogni episodio serie tv, film, videogiochi, libri, fumetti e qualsiasi altro mezzo di trasmissione di storie per sviscerare un tema. Non tutti gli episodi sono concentrati su opere e prodotti del fantastico, ma in molti di essi si trovano spunti e riflessioni che partono da storie dell’immaginazione.

In particolare, la puntata intitolata Gender Horror Story è un viaggio ben documentato sul ruolo della donna e delle soggettività del mondo LGBT dentro e fuori dall’horror.

Our Opinions Are Correct

Per concludere, un altro podcast anglofono condotto da due voci della fantascienza statunitense: Our Opinions Are Correct è il podcast curato da Annalee Newitz – i cui romanzi Autonomous e Il futuro di un altro tempo sono stati pubblicati in Italia da Fanucci Editore – e Charlie Jane Anders – di cui in italiano possiamo leggere un racconto contenuto nell’antologia Divergender già precedentemente citata. Il podcast, vincitore per due anni di seguito dello Hugo Award come miglior fancast, affronta in ogni episodio un tema diverso prendendo spesso spunto dall’attualità e dagli hot topic nella comunità nerd e avvalendosi di ospiti sempre puntuali nell’approfondire la scienza o lo storytelling dietro il tema dell’episodio.

Corpi disobbedienti, il rapporto tra JKR e il fandom di Harry Potter, multiversi, futurismo indigeno, le fazioni politiche di Dune; Our Opinions Are Correct è un podcast sulla letteratura fantastica perfetto anche per le addette e gli addetti ai lavori, che nelle speculazioni di Newitz e Anders possono trovare nuovi spunti di riflessione, oltre a tenere monitorati i temi caldi oltreoceano e le uscite statunitensi più promettenti.

Qualunque sia il tipo di podcast che state cercando, che preferiate le storie o le analisi, che amiate l’horror, il fantasy o la fantascienza, sono sicura che uno dei consigli qua sopra saprà conquistarvi. Smettete di leggere, quindi; è ora di ascoltare.

Toscana emigrata a Torino, impara l'uso della locuzione "solo più" e si diploma in storytelling, realizzando il suo antico sogno di diventare una freelancer come il pifferaio di Hamelin. Collabora con case editrici, riviste online e enti pubblici, scrive post polemici su Facebook, abbandona la carriera di bookfluencer perché non riesce a fotografare i libri senza prima averli letti. Si trova a suo agio ovunque ci sia qualcosa da leggere o da scrivere, o un cane da accarezzare. Amante dei dinosauri, divoratrice di mondi immaginari, resta in attesa dello sbarco su Marte, anche se ha paura di volare. Al momento vive a Parma, dove si lamenta del prosciutto troppo dolce e del pane troppo salato.

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