Svelata la data di uscita del nuovo DLC di Pokémon Spada e Scudo: le Terre Innevate della Corona

I giocatori di Pokémon Spada e Scudo hanno finalmente una data da segnarsi sul calendario, perché il 23 Ottobre uscirà il secondo DLC: le Terre Innevate della Corona.

La novità è arrivata nel corso del Pokémon Direct, che ha portato con sé anche alcune informazioni relative al gioco. Potete vedere il filmato qui di seguito.

Il nuovo gioco ci porterà come preannunciato a visitare una nuova parte della regione di Galar, nella quale potremo fare incetta di Pokémon Leggendari. Oltre a Calyrex, mascotte di questo nuovo DLC, potremo incontrare tre nuove versioni del trio di leggendari di prima generazione, Articuno, Zapdos e Moltres, che assumeranno nuovi Tipi: Psico, Lotta e Buio. A loro si uniranno anche due nuovi Pokémon Regi di Tipo Elettro e Tipo Drago.

Ma potremo anche recuperare tutti i leggendari delle precedenti generazioni, dalla Prima alla Settima, da Mewtwo a Solgaleo e Lunala. Il tutto sarà possibile addentrandoci nelle grotte delle Terre della Corona, esplorandone i cunicoli alla scoperta di nuove forme Gigamax.

Nel trailer abbiamo anche potuto vedere il nuovo Slowking di Galar, insieme ad alcuni dei Pokémon che popoleranno la Tundra innevata.pokemon spada scudo dlc 00Nelle ultime battute è stata mostrata anche una nuova competizione, il Torneo delle Stelle di Galar, nella quale dovremo fare coppia con alcuni dei principali allenatori presenti del gioco per ottenere grandi ricompense. Ma le novità non si sono fermate solo al secondo DLC di Spada e Scudo: Pokémon tornerà infatti nei negozi con una collection del gioco, con incluse le due espansioni.

Sono inoltre in arrivo novità per Pokémon Go e Pokémon Home, che saranno ora finalmente collegati, in modo da permettere il trasferimento dei Pokémon dai dispositivi mobile alle cartucce di gioco. Per festeggiare l’evento verrà distribuito su Home un particolare Melmetal con la capacità di compiere una trasformazione Gigamax. Non c’è ancora una data ufficiale, ma l’aggiornamento è previsto entro fine 2020.

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