Su Pornhub arriva Shakedown, primo film non hard dell’azienda: si tratta di un documentario di Leilah Weinraub

Il celebre sito dai contenuti per adulti americano Pornhub, sta per diffondere il suo primo film non a luci rosse, che sarà distribuito proprio oggi in maniera gratuita sulla piattaforma, come rivelato dall’azienda su Variety: si tratta di Shakedown, un documentario di Leilah Weinraub.

Si tratta di una filmmaker e artista concettuale, che ha girato una sorta di docufilm sulle donne e gli uomini che hanno popolato la scena degli strip club di Los Angeles, e che sarà basato su circa quindici anni di riprese effettuate dalla stessa Weinraub nel corso della sua vita. Il film vuole offrire uno sguardo ironico, sensuale e informativo a una sottocultura viva.

pornhub shakedown

Come dicevamo, il film sarà gratis su Pornhub per tutto il mese di Marzo prima di venire trasmesso su Criterion Channel e di essere poi distribuito su iTunes in estate.

Per snocciolare qualche numero, Pornhub vanta 42 miliardi di visite al sito nello scorso anno, 115 milioni di visite al giorno, 39 miliardi di ricerche uniche annuali e 1.36 milioni di ore di nuovi contenuti. Insomma, se uno si mettesse a guardare tutto ciò che c’è su Pornhub, finirebbe tra 169 anni. E un bel po’ di diottrie in meno.

“Il film fa parte di un impegno generale che Pornhub si è preso a supporto dell’arte. Vogliamo essere visti come una piattaforma che gli artisti e i creatori possono usare”, ha detto il brand director dell’azienda, Alex Klein. “Abbiamo visto artisti in generale caricare contenuti sul sito, che potrebbero non avere posto su YouTube o Vimeo, che non permettono la nudità. Per noi, offrire un film in anteprima è una prima volta, e ne siamo davvero entusiasti.”

Che ne pensate di questo nuovo ruolo di Pornhub? Vi interessa la visione di Shakedown?

(Fonte: Variety)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.