Per Robert Downey Jr. “La guerra è finita”. L’armatura da Iron Man è definitivamente riposta nell’armadio?

Robert Downey Jr in questo momento è impegnato nel tour promozionale per il suo nuovo progetto, Doolittle, prodotto insieme alla moglie Susan, che sarà il suo primo vero e proprio ruolo da protagonista dopo aver interpretato per tanti anni il personaggio di Iron Man nei popolarissimi cinecomic Marvel.

La sua interpretazione del supereroe è divenuta talmente iconica da aver scatenato diverse voci su una sua possibile nomination ai Premi Oscar 2020, che però purtroppo per lui ed i suoi fan, non c’è stata.

È inevitabile però, nonostante l’attore sia impegnato in altro, che arrivino domande proprio relative ad Iron Man, proprio per la popolarità che il personaggio è riuscito ad acquisire grazie a lui. Anche perché, soprattutto visti gli avvenimenti di Avengers: Endgame, i fan vogliono sapere se ci fosse ancora speranza di rivederlo in futuro.

robert downey jr iron man

E se in passato l’attore si era lasciato sfuggire uno speranzoso “Mai dire mai“, stavolta le sue parole suonano come una smentita, come se quel ruolo appartenesse ormai al passato.

“La guerra è finita per me. Personalmente mi sono adagiato su prati più verdi”.

Probabilmente tocca rassegnarsi dunque. Robert Downey Jr. è però tornato nuovamente a parlare del personaggio e del suo approccio nel vestire i panni, pardon, l’armatura di Iron Man, aka Tony Stark:

“Ci sono state due volte nella mia carriera in cui mi sono preparato così febbrilmente per una parte” ha detto l’attore, riferendosi a Chaplin e a Tony Stark, per l’appunto. “Non è tanto il fatto che mi immedesimassi in lui, quanto il fatto che avessi capito che era il mio destino costruire questo personaggio intorno alle mie esperienze”.

Il resto, come si suol dire, è storia.

Voi che ne pensate? Vi farebbe piacere un suo ritorno nei panni di Iron Man o si è davvero chiuso il suo ciclo?

(Fonte: Parade)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.