Romics 2020 cancellato: l’edizione primaverile della manifestazione non si terrà, mentre è confermata per il momento la versione autunnale.

L’emergenza coronavirus non ci dà ancora tregua da un bel po’ di tempo ormai e non è facile in questo momento fare previsioni sullo stato delle cose da qui a qualche mese, per cui alla fine è arrivato l’annuncio che temevamo un po’ tutti: Romics 2020 è stato cancellato, l’edizione primaverile della fiera, quest’anno non si terrà.

Ci avevano provato fino all’ultimo gli organizzatori a mantenere in vita la celebre manifestazione, rinviandola dal solito slot di inizio Aprile e programmandola nelle nuove date dal 30 Maggio al 2 Giugno, ma alla fine non è servito.

L’annuncio è arrivato da poco sia sul sito che sui canali social ufficiali di Romics:

“Per la prima volta dal 2001, siamo rammaricati di annunciare che l’edizione primaverile di Romics, prevista dal 30 maggio al 2 giugno, non potrà tenersi a causa delle misure nazionali di contenimento del Covid -19.

Posticipando l’evento di quasi due mesi, avevamo sperato che lo svolgimento della nostra kermesse sarebbe stata possibile, ma le disposizioni delle autorità nazionali impongono innanzitutto la salvaguardia della salute e della sicurezza di tutti i nostri appassionati e visitatori.

Ci auguriamo di poter annunciare quanto prima le date del nuovo appuntamento, di poterci ritrovare presto insieme e così condividere le passioni che ci legano a Romics.

Ci vediamo presto”.

romics 2020 cancellato

Niente edizione primaverile dunque per il Romics 2020, mentre attualmente restano invece confermate le date della versione autunnale della manifestazione che quest’anno, salvo ulteriori complicazioni, si terrà dal 1 al 4 Ottobre 2020.

Romics 2020 è solo una delle tante manifestazioni colpite dall’emergenza: sono ormai all’ordine del giorno le discussioni sul sempre più probabile rinvio del Festival di Cannes, e proprio nei giorni scorsi è stato annullato anche il Comic-Con di San Diego per la prima volta nella storia della manifestazione.

 

 

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.