Monsters of California: arriva il primo film diretto dall’ex Blink-182 Tom DeLonge, vediamo di che si tratta

Probabilmente il nome di Tom DeLonge vi sarà familiare per la sua appartenenza a band come i Blink-182 o gli Angels and Airwaves, ma a chi segue il personaggio la sua ossessione per gli alieni è ben nota, e non stupisce dunque che sia in arrivo il suo primo film, Monsters of California, che ovviamente ne toccherà il tema.

Il chitarrista e cantante peraltro non è nemmeno all’esordio assoluto dietro la macchina da presa, dato che ha già diretto Poet Anderson, un corto animato che ha addirittura vinto il premio come miglior cortometraggio d’animazione al Toronto International Short Film Festival del 2014.

Come dicevamo però, oltre alla musica la sua più grande passione riguarda proprio lo studio degli extraterrestri. Negli scorsi anni ha anche prodotto Unidentified: Inside America’s UFO Investigation per History Channel, ed è stato nominato Ricercatore UFO dell’anno, oltre ad essersi recato al Pentagono in un bizzarro tentativo di dimostrare che il governo statunitense avesse avuto una task force in materia.

tom delonge monsters california

Così Monsters of California sarà il primo lungometraggio live action dell’artista, che lo ha descritto come “una rappresentazione di tutti gli aspetti della mia strana esistenza”. Il film infatti sarà una sorta di opera di formazione, che avrà però anche una svolta sci-fi, e racconterà di un gruppo di ragazzi che cercano di indagare su una serie di eventi inusuali e paranormali verificatisi nella periferia del sud della California.

Tom DeLonge ne ha scritto la sceneggiatura insieme a Ian Miller, e sarà anche l’autore della colonna sonora, oltre a fungere da co-produttore insieme a Stan Spry ed Eric Woods.

Che ne pensate? Siete curiosi di vederlo all’opera dietro la macchina da presa, o lo preferite alle prese con la chitarra elettrica?

(Fonte: Screen Rant)

 

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.