Come ricorderete (ve ne abbiamo parlato qui), nella notte di Natale gli utenti di Steam hanno avuto numerosi problemi ad accedere alla piattaforma, con spiacevoli conseguenze come la diffusione di alcuni dati personali.

Valve ha spiegato l’accaduto tramite un post sul proprio sito ufficiale.

Stando alla compagnia, Steam sarebbe stata vittima di un attacco DoS, durante il quale il traffico sulla piattaforma sarebbe aumentato del 2000%, e per minimizzare i danni, l’azienda che gestisce la cache ha tentato di separare il traffico vero e proprio da quello generato dal DoS. Mentre tale procedura era in corso però, ci sarebbe stato un secondo attacco, che ha causato un errore nella configurazione della cache stessa, ragion per cui come riportammo, alcuni utenti pur accedendo con i loro dati, visualizzavano il profilo di altri utenti.

Valve ha poi chiuso lo store una volta individuato il problema, per riaprirlo una volta che la situazione è tornata alla normalità.

(Fonte: Steam )