I campioni in carica degli YDN si presentano al Summer Split con un roster rivoluzionato e un progetto totalmente innovativo.

Dopo aver dominato l’ultimo Spring Split, realizzando anche il nuovo record di win consecutive, gli YDN si sono presentati a questo Summer italiano, di League of Legends, con un roster totalmente rivoluzionato, figlio di una nuova politica societaria che li ha spinti a puntare totalmente su campioni del passato e promesse per il futuro.

YDN

Il team romano, per il questa rifondazione, ha deciso di puntare, in Top Lane, su PesE, mentre la giungla è stata affidata a Guè, con la corsia centrale nelle mani di Vaniiali, e con la Bot Lane che sarà il territorio del duo composto da Horizon (storico support degli iDomina) e il giovanissimo AD Carry Eneino, astro nascente del panorama italiano, e alla sua prima esperienza in uno split. La scelta del team romano, sostanzialmente, è stata quella di creare un Team dove tutti quanti i membri fossero funzionali ai propri compagni. Una politica orientata a far crescere in casa dei propri talenti che andranno a comporre lo zoccolo duro della squadra nel futuro, e, magari tra qualche anno, competere anche in Europa. Una scelta coraggiosa, quasi anacronistica visti i tempi che corrono, dove i membri dei team, sia mondiali, che soprattutto italiani, sono soliti cambiare costantemente la propria affiliazione.

A tal proposito, anche la scelta del coach è ricaduta su una giovane promessa del panorama nostrano quale Revilvage, alla sua prima esperienza da coach, il quale verrà affiancato dai più esperti  Recaldinus e Svarius.

Con questa nuova composizione, gli YDN hanno affrontato i primi due game di questo Summer Split 2020, di League of Legends, fronteggiando prima i Cyberground Gaming e, successivamente, i Campus Party Sparks, finendo per perdere, però, entrambe le partite. Uno 0-2 che fa male, ma permette alla squadra di rodare ulteriormente le sinergie del team, viste le numerose cose buone messe in mostra in queste due sconfitte.
Un progetto ambizioso sì, che potrà far vedere i propri frutti solo dopo un bel periodo di lavoro, ma gli YDN hanno già dimostrato di saperci fare, e il futuro è tutto dalla loro parte.

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