No Time to Die rimandato: uscirà ad Aprile

Brutte notizie per James Bond: 007 – No Time to Die, il venticinquesimo film della saga della spia britannica, è stato rimandato al 2 Aprile 2021

“I produttori di MGM, Universal e Bond, Michael G. Wilson e Barbara Broccoli, hanno annunciato oggi che l’uscita di ‘No Time To Die,’ il 25 ° film della serie di James Bond, sarà rimandata al 2 aprile per essere visto dal pubblico delle sale cinematografiche“, ha annunciato la produzione in una dichiarazione a mezzo stampa. “Capiamo che il ritardo sarà una delusione per i nostri fan, ma ora non vediamo l’ora di condividere” No Time To Die “il prossimo anno”.

Inutile dire che il colpevole è ancora una volta il Covid-19. La pandemia, costringendo al lockdown e a ridurre la capienza dei cinema, ha colpito duramente l’industria del cinema, produttori ed esercenti, costringendo quindi a numerosi slittamenti o uscite alternative.

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“In No Time to Die, Bond ha lasciato il servizio attivo e si sta godendo una vita pacifica in Giamaica. Una pace che ha vita breve, quando il suo vecchio amico della CIA, Felix Leiter, ricompare chiedendogli aiuto. La missione di salvare uno scienziato rapito diventa presto più insidiosa di quanto si aspettasse. Porterà l’agente Bond a seguire una pista che lo condurrà da un misterioso nemico armato con una pericolosa tecnologia.”

Nel cast del film, oltre al già citato Daniel Craig – che torna nei panni dell’agente 007 dopo averlo interpretato nei precedenti quattro film della saga, Casino Royale, Quantum of Solace, Skyfall e Spectre – e a Rami Malek che interpreterà il misterioso Safin, ritroveremo anche Ralph Fiennes nei panni di Gareth “M” Malloy, Naomie Harris in quelli di Eve Moneypenny, Rory Kinnear che torna a interpretare Bill Tanner e Ben Whishaw che, per la terza volta, vestirà i panni dell’agente “Q”

Completano il cast Léa Seydoux (Madeleine Swann), Jeffrey Wright (Felix Leiter), Ana de Armas (Paloma), Lashana Lynch (Nomi), David Dencik (Waldo), Dali Benssalah (Primo), Billy Magnussen (Ash), Christoph Waltz (Blofeld) e Mounir Echchaoui.

(fonte; Variety)

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.