Torna anche quest’anno ARFestival, il Festival del Fumetto di Roma, che si terrà presso il MACRO Testaccio di Roma dal 26 al 28 maggio. Per l’occasione, saranno allestite tre mostre dedicate interamente al mondo del fumetto e agli autori che hanno contribuito ad incrementarne la qualità.

STORIE DI FUMETTI, COLORI E ALTRI INCUBI – GIGI CAVENAGO

Le splendide tavole che raccontano il percorso di Gigi Cavenago, dagli inizi sino alla consacrazione con Dylan Dog vi aspettano in mostra all’ARF! 2017

Sono anni frenetici. Sto cavalcando una piccola grande onda della mia vita professionale, cercando di stare al passo con gli obiettivi che mi son stati dati e con quelli che mi sono imposto da solo. Cavalco l’onda stando seduto giorno dopo giorno a disegnare, e il tempo sembra sempre sfuggirmi di mano, corre veloce e pare quasi che non lasci traccia. Invece qualcosa rimane sempre, per fortuna, nella forma di tavole a fumetti e copertine, le stesse raccolte in questa mostra per l’ARF! Festival. Si parte da Cassidy per passare ai soldati di Orfani per poi arrivare all’Indagatore dell’incubo in persona, con cui ormai convivo giorno per giorno, quasi fosse il mio coinquilino. Anni frenetici, dicevamo. Se volete farvene un’idea, venite a dare un’occhiata.”

Gigi Cavenago

GRANDI POTERI – SARA PICHELLI

Una ragnatela di tavole originali di Sara Pichelli, dagli eroi Marvel a opere più personali forse inedite al grande pubblico, vi aspetta all’ARF!

X-Men, Guardiani della Galassia e Spider-Man sono solo alcuni dei personaggi su cui Sara Pichelli ha impresso il suo marchio prima di conquistare il prestigioso Eagle Award nel 2011 come miglior disegnatrice emergente e approdare su Ultimate Spider-man dove, in coppia con l’acclamato sceneggiatore Brian Michael Bendis, ha creato il personaggio di Miles Morales, il giovane ispanico che erediterà il leggendario costume dell’Uomo Ragno.

“Parafrasando Neil Gaiman, le storie sono come ragnatele in cui l’uomo finisce aggrovigliato, così belle con quel modo elegante di collegarsi una all’altra, strette strette. Ed è proprio in una ragnatela che posso dirmi impigliata, quella di un ragno fattosi uomo. Una ragnatelache che intreccia avventure e superpoteri. Dieci anni fa cominciava la mia di avventura: l’America, la Marvel e i supereroi. Se vi va, seguitemi nel viaggio nascosto dietro i colori e le parole.”

Sara Pichelli (disegnatrice del manifesto dell’edizione 2017 di ARFestival, che potete vedere qui)

MICKEY BY GLÉNAT – COSEY, KERAMIDES, LOISEL, TÉBO

Quattro autori fuoriclasse della bande dessinée firmano uno dei progetti più liberi che la Walt Disney abbia mai concesso nel mondo, per il più importante editore francese di fumetti: Cosey, Keramides, Loisel e Tébo con il loro french touch reinterpretano un Topolino squisitamente anni ’30 in quattro libri di Editions Glénat (in Italia per Giunti), le cui tavole e illustrazioni originali sono state raccolte in questa splendida mostra esposta lo scorso dicembre alla Galerie Glénat di Parigi e – a fine gennaio – alla 44° edizione del Festival Internazionale di Angoulême, durante il quale Cosey ha vinto il Gran Prix 2017 alla carriera.

Tutto è iniziato con un topo” (Walt Disney).

La lunga carriera di Topolino – in originale Mickey Mouse – nasce nel lontano 1928: personaggio a fumetti e protagonista di film d’animazione, diventa rapidamente un’icona internazionale fino ai giorni d’oggi. A partire dal 2010, l’editore francese Glénat pubblica una prestigiosa collana di ristampe dei classici Disney di Floyd Gottfredson, Carl Barks e Don Rosa.

Quattro anni dopo – nel 2014 – Jacques Glénat ottiene dalla Disney la possibilità di ampliare questo filone editoriale realizzando nuovi episodi unici disegnati dai grandi fumettisti europei: il topo più famoso del mondo viene quindi reinterpretato dalle matite di Cosey, Keramidas (su testi di Lewis Trondheim), Loisel e Tébo!

Questi quattro autori si mettono al lavoro disegnando delle storie originali d’ispirazione romantica, stravagante o nostalgica. La libertà che gli viene concessa permette loro di rivisitare completamente il carattere estetico dei personaggi, dando un nuovo slancio creativo all’universo di Topolino, Paperino & Co.

I quattro libri realizzati fino ad oggi possiedono un stile distinto e allo stesso tempo sottolineano il personale legame degli autori con l’universo di Topolino. Con La jeunesse de Mickey Tébo ha immaginato un nonno Topolino che racconta al nipote la sua giovinezza e le avventure con Gambadilegno. Con Café Zombo Loisel fa riferimento al Topolino degli anni ’30 e affronta il tema della Grande Depressione. Nel volume Le avventure più incredibili di Trondheim e Keramidas, i due autori raccontano di aver trovato i resti di vecchi albi  fino ad oggi sconosciuti, ricostruendo una storia con Topolino e Paperino impegnati tra fughe e inseguimenti. Infine in Una misteriosa melodia Cosey ricostruisce l’incontro tra Topolino e Minni immerso in un’atmosfera anni ’30.

Nel 2016 l’editore Giunti pubblica la versione italiana degli ultimi due volumi: Le avventure più incredibili e Una misteriosa melodia. Questa mostra è stata creata dalla galleria Glénat, è stata presentata a Parigi nel dicembre 2016 e in seguito esposta al Festival Internazionale del Fumetto di Angoulême nel gennaio 2017.

Juliene Brugeas, direttore della Galerie Glénat.

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