Malcolm in the Middle ha rischiato di farci vedere Breaking Bad senza Bryan Cranston: riuscireste a immaginare uno scenario del genere?

Bryan Cranston ha interpretato magistralmente il ruolo di Walter White in Breaking Bad, dando vita a uno dei personaggi più iconici del mondo delle serie TV: eppure abbiamo rischiato di non vederlo, per via della precedente serie in cui l’attore era impegnato, ossia Malcolm in the Middle.

Si tratta ovviamente di un’altra serie amatissima dal pubblico, e che ha reso Cranston uno dei volti televisivi comici più amati (prima di diventare anche uno dei volti drammatici più amati, proprio con Breaking Bad).

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Lo stesso attore lo ha raccontato durante un podcast condotto dalle star Jason Bateman, Will Arnett e Sean Hayes, rivelando che se Fox avesse deciso di dare il via ad un’ottava e ulteriore stagione di Malcolm in the Middle, non avrebbe potuto partecipare a quella che è poi diventata una delle serie più popolari di sempre:

“Nel 2006 Fox disse di mantenere i set organizzati, perché avremmo potuto fare un’ottava stagione di Malcolm in the Middle, e tutti pensarono che sarebbe stata un’ottima cosa. Poi verso fine Aprile, inizio Maggio, hanno chiamato e hanno fatto dietrofront e ci hanno liberati, e abbiamo tutti pensato che fosse un peccato. Più avanti, quello stesso mese, ho ricevuto una chiamata su un progetto di un tizio chiamato Vince Gilligan. “Te lo ricordi, da X-Files?” mi dissero, e io “Più o meno”. “Vuole vederti per un nuovo progetto chiamato Breaking Bad”. L’ho letto e ho pensato che fosse una cosa fantastica. L’ho incontrato e mi ha detto: “Voglio trasformare Mr. Chips in Scarface, e penso che tu sia l’uomo per farlo”

Così abbiamo girato il pilot tra Febbraio e Marzo 2007. Quindi se avessimo fatto quell’ottava stagione di Malcolm in the Middle, non avrei potuto girare il pilot, e voi adesso stareste parlando con qualcun altro. Credo quasi come se fosse un dogma, che una carriera in un business come il nostro, non possa realizzarsi pienamente senza una buona dose di fortuna sparsa qua e là”.

Per fortuna quell’ottava stagione di Malcolm non si è fatta, e insomma il resto lo conosciamo.

(Fonte: Screen Rant)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.

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