Nuove informazioni sull’attacco hacker subito da Capcom a Novembre che vede coinvolte 390.000 persone tra utenti e partner commerciali

Nella giornata odierna, tramite un nuovo comunicato pubblicato sul sito ufficiale, Capcom ha svelato nuovi dettagli relativi all’attacco hacker e al conseguente furto di dati, subito dalla compagnia lo scorso mese di Novembre.

Stando a quanto dichiarato dall’azienda nipponica, a oggi le vittime coinvolte sono 390.000 ossia 40.000 in più rispetto a quanto dichiarato in precedenza. Un numero decisamente poco rassicurante se si pensa alla sensibilità delle informazioni trafugate e a come queste possono esser utilizzate.

“Il 16 Novembre 2020 Capcom ha annunciato che, dopo alcune verifiche, le informazioni personali di altre 9 persone sono state compromesse in seguito all’attacco. Proseguendo nelle indagini, la compagnia ha verificato che le informazioni di altre 16.406 sono state compromesse, portando il totale a 16.415 persone.

Inoltre, la compagnia ha accertato che il numero potenziale di consumatori, partner commerciali e terze parti le cui informazioni personali possono esser state compromesse in seguito all’attacco si aggira sulle 390.000 persone (un incremento di 40.000 persone rispetto al report precedente).”

capcom attacco hacker

Proseguendo nella lettura del comunicato, è possibile leggere quali dati sono stati trafugati. Tra questi troviamo nomi, indirizzi di casa, numeri di telefono ed email di circa 16.415 persone delle quali 3.248 partner commerciali, 9.164 ex-impiegati e 3.994 attuali dipendenti di Capcom.

Se a questi si aggiungono gli utenti e i clienti, la cifra sale, appunto, a 390.000 vittime alle quali sono stati trafugati i dati personali.

La compagnia nipponica ha, tuttavia, precisato che tra le informazioni sottratte non vi erano i dati relativi alle carte di credito o alle transazioni online, poiché vengono gestite interamente da un provider di terze parti e non viene lasciata alcuna traccia sugli archivi Capcom coinvolti nel data breach.

Nonostante l’azienda si sia scusata in più di un’occasione, saranno ovviamente presi provvedimenti per rimediare ai potenziali danni arrecati dall’attacco.

Mentre le indagini continuano, Capcom si sta mettendo in contatto con le vittime accertate coinvolte nella fuga di dati e ha anche fornito vari indirizzi – telefonici e mail – da poter contattare per avere ulteriori informazioni sulla vicenda.

Fonte: IGN

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