Diego Luna conferma l’inizio imminente delle riprese della serie Tv su Cassian Andor

Tra le serie tv annunciate per Disney Plus, la nuova piattaforma di streaming del colosso dell’intrattenimento, c’è anche Cassian Andor.

È stato annunciato che lo show verrà prodotto da Lucasfilm e sarà a tutti gli effetti un prequel di Rogue One: a Star Wars Story.

Sarà proprio Diego Luna, interprete di Andor nella pellicola, a ricoprire ancora una volta il ruolo del capitano ribelle che è riuscito nell’impresa di rubare i piani della Morte Nera.

In una recente intervista a Collider è stato proprio Luna a confermare che i lavori sulla nuova serie inizieranno molto presto. Sarà il 2020 l’anno del primo ciak, come potete sentire qui di seguito nel filmato diffuso dall’account Twitter del portale.

Insomma, pare che molto presto Disney+ accoglierà un nuovo contenuto a tema Star Wars sul proprio catalogo dopo il successo di The Mandalorian. Una serie dal grande potenziale, verso il quale lo stesso protagonista non aveva nascosto di provare grande interesse ed emozione.

“Tornare nell’universo di Star Wars è una grande emozione” aveva dichiarato Luna al momento dell’annuncio della serie. “Ho tantissimi splendidi ricordi dell’ottimo lavoro svolto in passato coi miei colleghi, così come dei rapporti stretti nel corso di quella avventura. Adesso ne abbiamo una nuova innanzi a noi. Questo format ci darà la possibili di scoprire ancora di più questo personaggio”.

Nonostante questa notizia non abbiamo ancora una data ufficiale di inizio riprese né, ovviamente, una data di lancio dello show sulla piattaforma di streaming. Ovviamente vi aggiorneremo appena ci sarà possibile. Nel frattempo lasciamo a voi la parola! Siete interessati all’idea di questa serie tv su Cassian Andor? Lasciateci un commento!

 

Federico Galdi
Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.