Kappalab festeggia il ventennale del film La Città Incantata pubblicando il romanzo di Sachiko Kashiwaba

In occasione del ventennale del film di Hayao Miyazaki, Kappalab ha voluto celebrare la Città Incantata pubblicando il romanzo originale Sachiko Kashiwaba. Il libro, uscito nel 1987, è stato l’ispirazione da cui il celebre maestro dell’animazione del Sol Levante ha tratto la sua pellicola Premio Oscar nel 2003.

L’annuncio è arrivato dalla stessa casa editrice attraverso un comunicato, che vi riportiamo. Il libro è disponibile per l’acquisto al seguente indirizzo.

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La città incantata compie vent’anni! Per celebrare il ventennale Kappalab pubblica il romanzo di Sachiko Kashiwaba

Da questo romanzo, il Premio Oscar HAYAO MIYAZAKI ha realizzato l’omonimo film d’animazione per lo STUDIO GHIBLI, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino e del Premio Oscar quale miglior film di animazione, uno dei maggiori incassi della storia del cinema d’animazione giapponese, e presto sarà adattato in un musical teatrale.

Alcune fiabe moderne ci hanno raccontato il difficile momento in cui da bambini scopriamo il mondo al di fuori dell’ambiente familiare. Spesso questo momento coincide con l’inizio della scuola, in cui è necessario imparare a interagire con gli altri senza la mediazione di genitori e nonni.

La Città Incantata di Sachiko Kashiwaba si inserisce idealmente in questo filone, a fianco di titoli illustri come Il mago di Oz e Alice nel paese delle meraviglie, e ci racconta le avventure di una bambina che si perde in un paese all’apparenza normale, ma popolato invece da strani personaggi e avvolto in un’atmosfera misteriosa e irreale, con cui dovrà imparare a convivere senza l’aiuto dei genitori, guadagnandosi da vivere lavorando presso la pensione di una anziana megera dalla testa apparentemente troppo grande…

Un racconto fantastico “di crescita” che ha stupito i lettori di ogni età,nella collana best-seller LibriGhibli di Kappalab!

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Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.