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Arriva così anche il tempo della conferenza Bethesda in questo E3 2017.
Dopo un breve video riguardante i titoli di maggior successo più recenti della compagnia, da Dooma Dishonored 2, da Fallout 4 a Skyrim, si apre quella che sembra essere la conferenza dal ritmo più indiavolato tra quelle fin’ora avvenute, seppur una delle più corte in quanto a tempistiche. Circa quaranta minuti di presentazioni, senza fronzoli e chiacchiere e, per certi versi, senza grandi sorprese come ci si poteva aspettare. Ripercorriamola dunque tutti insieme.

e3 2017 conferenza bethesda

Aprono le danze due annunci riguardanti la novità/moda del momento. Il primo è un notevole Fallout 4 VR, dove sarà possibile ripercorrere tutte le vicissitudini del gioco originale con la magia della realtà virtuale: setting molto comodo, a quanto pare, soprattutto nella creazione di avamposti, potendo posizionare oggetti in tutta tranquillità. Il secondo riguarda DOOM VFR (la F sta probabilmente per una parolaccia in inglese, e i più vetusti riconosceranno il rimando alla mitica arma BFG 9000, tipica della serie). Anche qui sezioni di gioco nel quale potremo scotennare demoni e altre mostruosità, con tutta l’immedesimazione del VR.

È dunque il turno di The Elder Scrolls Online, che dopo la presentazione dell’espansione riguardante il mai dimenticato Morrowind, ci mostra varie ambientazioni presenti in essa, tra cui l’imponente Città Imperiale. Il tutto, disponibile già ora!

Novità riguardante i fanatici delle mod: in arrivo nell’estate il Creation Club per Skyrim su PS4, Xbox One e PC, una raccolta semplice e comoda delle migliori mod create dai Bethesda Studios e dai migliori sviluppatori esterni che la community possiede.

Se siete appassionati di giochi da tavolo, Bethesda ha in serbo The Elder Scrolls Legends, gioco di carte collezionabili in arrivo il 29 Giugno per Android e iOS.

Finalmente la conferma che molti aspettavano: con un video che ci mostra come, utilizzando un Amiibo di Link sarà possibile sbloccare un forziere con dentro la Master Sword e gli abiti azzurrini di Breath of the Wild in Skyrim, ufficializzando de facto l’approdo della serie su Switch, con tanto di possibilità di utilizzare il motion controller della console Nintendo.

Segue uno spettacolare e cruento trailer che presenta Death of the Outsider, espansione per Dishonored 2 in arrivo a Settembre.

 

Dopo una presentazione riguardante il comparto e-sport di Quake Champions, nuova incarnazione del leggendario FPS Arena con tanto di beta già disponibile e torneo che mette in palio un milione di dollari di premio, spostiamo le nostre attenzioni sull’oscuro The Evil Within 2 – seguito del titolo ad opera di Shinji Mikami (già creatore della serie di Resident Evil) – che mostra con uno stile davvero spettacolare le follie che i giocatori troveranno in agguato, con il detective Castellanos intento a salvare i suoi cari da un male indicibile, tra figure uscite da un incubo e strane sette maligne. Tutto ciò il prossimo 13 Ottobre su console casalinghe e PC.

Chiude infine la conferenza, un lungo filmato che mostra Wolfenstein II: The New Colossus, riuscendo lì dove molti pensavano che la serie non avesse più granché da dire. Spingendo sulla distopia di un universo alternativo dove il regime nazista è ancora vivo e vegeto, e mischiando il tutto con elementi di sci-fi e una certa ironia di fondo, la serie sembra avere eccome qualcosa da dire; qualcosa di molto interessante. Una grafica affinata, un gameplay frenetico inserito in un’ambientazione davvero suggestiva tra arti robotici e svastiche, ma soprattutto le situazioni paradossali (vedere personaggi di gioco assumere droghe e parlare con camaleonti psichedelici inesistenti, mentre si combatte i nazisti, penso sia a tutto diritto una delle cose più belle della conferenza, nonché di tutto l’E3 di quest’anno) rendono il titolo qualcosa da tenere d’occhio in attesa della sua uscita, prevista il prossimo 27 Ottobre 2017, su PS4, Xbox One e PC.

Come si diceva, la conferenza Bethesda non ha lasciato respiro, e seppur priva di quelle bombe vere e proprie in grado di scuotere l’intera industria, si dimostra solida e mai priva di mordente. È anche vero però che molto riguarda il semplice “ampliamento” di titoli già presentati (anche da diversi anni, se pensiamo che Skyrim è del 2011), quindi per i non interessati ai vari titoli del parco Bethesda o alla tecnologia VR la carne al fuoco non è molta. Per annunci più sostanziosi (un nuovo capitolo di TES?) non resta che attendere speranzosi.

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