Todd Howard sulla possibilità di vedere The Elder Scrolls VI come esclusiva Xbox

Dopo l’acquisizione di Bethesda da parte di Microsoft, la community videouludica ha iniziato a interrogarsi sull’impatto che una mossa simile potrà avere sul mercato. In uno dei possibili scenari, si è ipotizzato che l’annunciato The Elder Scrolls VI potesse esser pubblicato come esclusiva – anche temporale – Xbox, un’ipotesi che lo stesso Todd Howard ha recentemente commentato.

Secondo il director di Bethesda Game Studios, un’ipotesi del genere è “difficile da immaginare.” Poche parole che, considerato chi le ha pronunciate, lasciano poco spazio a ogni dubbio.

elder scrolls vi esclusiva howard

Come ricordato anche dall’intervistatore di GameIndustry, inoltre, c’è da considerare che la serie The Elder Scrolls è una delle più importanti tra quelle sviluppate dallo studio, nonché una delle più remunerative.

Basti pensare, ad esempio, al suo predecessore, The Elder Scrolls V: Skyrim che, dal 2011 a oggi, ha conquistato il pubblico di ogni console attualmente sul mercato, tanto da esser diventato un vero e proprio meme sul quale la stessa Bethesda ironizzò annunciato la Very Special Edition del gioco, versione del titolo giocabile tramite… Alexa, Etch-a-Sketch, cercapersone e frigoriferi.

Sebbene né Bethesda né Microsoft abbiano voluto dare una risposta chiara in merito alle future, possibili esclusive, come detto dallo stesso Howard, uno scenario nel quale TES 6 venga pubblicato in esclusiva per una singola console, è decisamente poco realistico.

C’è anche da dire che, con la potenza offerta dalle console di nuova generazione, la “guerra” tra compagnie può esser combattuta solo a colpi di esclusive e nessuna ipotesi, per quanto improbabile o apparentemente irrealistica, può essere completamente scartata.

Prima di chiudere, vi ricordiamo che The Elder Scrolls VI è stato annunciato, con un brevissimo teaser, nel corso dell’E3 2018 ed è ancora in fase di sviluppo. A oggi, il gioco resta ancora privo di una qualsiasi data di lancio e, come detto anche da Pete Hines qualche mese fa, è probabile che ci sia ancora da aspettare un po’ prima di vederlo sbarcare sul mercato.

Fonte: IGN

No more articles