Che il 13° capitolo di Final Fantasy XV, non sia andato giù a una buona fetta dei fan del franchise, è purtroppo un dato di fatto, così come lo è l’impegno dichiarato da Hajime Tabata, director del titolo, nel voler apportare dei miglioramenti al gameplay partendo proprio da questo capitolo della storia.

In una recente intervista con US Gamer, lo stesso Tabata, ha voluto chiarire meglio la cosa, spiegando non solo l’obiettivo di questo miglioramenti, ma non limitando gli stessi al solo tredicesimo capitolo.

“Quando si parla della giocabilità del gioco e non della trama principale, aggiornare il gioco cercando di farsi guidare anche dai feedback dei giocatori, non rischia di andare a stravolgere la visione degli sviluppatori. Non abbiamo intenzione di renderlo un gioco completamente diverso rispetto a come era stato concepito. Stiamo apportando dei cambiamenti per cercare di arricchire l’intera esperienza, anche per coloro che hanno già acquistato e giocato il titolo, ed è per questo che non ci limiteremo solo al tredicesimo capitolo.”

Tabata ha voluto aggiungere anche una precisazione proprio in merito al tanto criticato capitolo, sostenendo che “Il quantitativo di stress inflitto ai giocatori in questo capitolo, era molto più alto di quello che ci eravamo immaginati. Crediamo che risolvere questo problema, porterà ad un’esperienza di gioco migliore.”

Che ne pensate di quanto dichiarato da Tabata?

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