Lanciamoci subito in un’analisi a caldo di quanto mostrato durante la conferenza di Gamescom 2015 di Microsoft, la roba interessante s’è vista, come era lecito aspettarsi da una fiera che ormai, lo abbiamo capito, mostra la vera ‘ciccia’ in sviluppo dandoci un idea più chiara e concreta di quello che sta per arrivare. Queste impressioni a caldo non coinvolgeranno ogni singolo dettaglio della conferenza ma solo quello che dalla nostra prospettiva di videogiocatori, merita subito qualche commento.

Quantum Break

Una delle più grandi esclusive e IP per Xbox One è prevista per il 5 aprile 2016 e si chiama Quantum Break. Alla Gamescom 2015 Phil Spencer ha aperto le danze con un video di gameplay del nuovo titolo di Remedy. La sequenza mostrata vedeva il protagonista, modellato sulle fattezze dell’attore Shawn Ashmore, alle prese con una specie di milizia nemica in una classica sparatoria fatta di coperture, barili esplosivi e dinamiche più che collaudate in molti titoli simili. La novità stava tutta nelle abilità a nostra disposizione: potremo infatti attivare in aree circoscritte un potere che ferma/rallenta il tempo, con ovvi benefici. Se questo verrà fatto verso il nemico ovviamente fermerà il fuoco dandoci l’occasione di blastarlo senza indugio, se lo attiveremo nell’area in cui ci troviamo invece, ci proteggerà dal fuoco nemico. È possibile inoltre estendere per alcuni istanti la cosa a tutto lo schermo, con conseguente immobilizzazione di ogni persona ed oggetto intorno a noi, mentre il protagonista in questi frangenti potrà muoversi velocemente e conquistare una posizione favorevole per colpire. La cosa che più colpisce allo stato attuale delle cose è la realizzazione tecnica: lo scenario che ci circonda è estremamente ricco di elementi con la propria fisica che non solo vengono mossi o danneggiati dalle raffiche delle armi da fuoco ma subiscono gli stessi effetti dei nemici quando utilizziamo le nostre particolari abilità. Tutto molto spettacolare non c’è che dire, speriamo non diventi anche ridondante però questo slow/fast ininterrotto per tot ore di gioco.

https://www.youtube.com/watch?v=PCXsvbcP4Ic

ScaleBound

Il grande Kamiya è salito sul palco e finalmente ci ha mostrato con un video di gameplay giocato direttamente dal maestro degli action, che roba è Scalebound: una specie di action-rpg. Un paesaggio bucolico di chiara ispirazione fantasy fa da campo di battaglia per questa dimostrazione. Il protagonista sembra davvero simile a Dante e altri personaggi sfacciati e sbarazzini visti in molti titoli simili, insieme al suo look quanto meno estroso, dà quasi l’idea di appartenere ad un’altra epoca se non proprio un altro universo. Comunque, come esplode l’azione, comincia ad essere chiara quale sarà la formula del gioco, muoveremo il protagonista liberamente e con classiche meccaniche hack and slash inferiremo sui nemici. Questi subiranno dei danni in termini numerici, tradendo una qualche affinità con il modo delle meccaniche ruolistiche che a quanto pare non si limitano all’ambientazione. In ogni caso, appare tutto molto più classico di quanto ci saremmo aspettati da Platinum Games, se non fosse per l’intrigante possibilità di dare ordini al nostro partner drago che contestualmente attaccherà in base ai nostri comandi i nemici in campo. Tutto ovviamente segue gli adrenalinici ritmi dell’hack and slash anche se l’azione non appare molto fluida al momento e le animazioni lascino un po’ a desiderare. Attacchi combinati con il drago, gigantesche creature da annichilire a suon di colpi speciali e uno spazio di manovra che sembra davvero ampio lasciano presagire la presenza di battaglie campali davvero estese durante il gioco, e in generale, qualcosa che si allontana da un approccio ‘stilish’ al gioco ma si avvicini di più a un Kingdom Hearts o Final Fantasy 15. Impressioni azzardate? Probabile, ma siamo qui per questo: Scalebound mi sembra n action rpg dal ritmo un po’ anomalo che per il momento mi lascia un po’ scettico.

https://www.youtube.com/watch?v=MeSPWb_Np78

Dark Souls 3

Si è visto poco, ma si è visto gameplay. Elementi stilistici che prendono a piene mani le influenze artistiche di tutte le produzioni From Software viste fino a oggi si fondono in un video che monta velocissime sequenze di combattimento che lasciano intravvedere una rinnovata agilità del nostro alter ego, molto simile a quella del cacciatore di BloodBorne. Ma le influenze dell’ultima opera di Miyazaki non si limitano al comparto gameplay, anche l’ambientazione sembra MOOOLTO simile come stile e atmosfera a Yarnham… Altra caratteristica su cui ha puntato molto questo video, è la grande presenza di nemici e creature veramente enormi da battere, visto che praticamente tutte le bestie intraviste nel video, erano dei colossi. Dark Souls decide di spingere l’accelleratore sulla spettacolarità e la frenesia del proprio gameplay? È presto per dirlo. Speriamo solo che una serie da cui siamo abituati ad aspettarci sempre tanto, non paghi lo scotto di una serializzazione troppo sostenuta con conseguente abbassamento di qualità. Pessimismo inside.

https://www.youtube.com/watch?v=NCPSfBd-Feg

Crackdown 3

Il primo fu una vera rivoluzione, il secondo una cacata senza limiti. Cosa dobbiamo aspettarci dalla terza iterazione di questo brand invero poco e male sfruttato fino ad oggi? Ora ne abbiamo un’idea più precisa: è Crackdown con una grafica ultra-pompata e la possibilità di distruggere letteralmente ogni edificio della città che potrà rovinare clamorosamente su altri edifici in maniera assolutamente scomposta grazie alla nuova particolare gestione della fisica implementata nel gioco. Speriamo solo che questa feature non rovini il bel level design verticale che aveva la serie ai suoi esordi. Scalare i palazzi a suon di balzoni era una goduria e se tanto qui deve franare tutto come se non ci fosse un domani, il rischio è che ci si riduca sempre a deambulare in mezzo ad un cumulo di macerie. Ancora una volta, speriamo bene.

https://www.youtube.com/watch?v=bvmwsKdzmhI

Halo 5 Guardians

Il 27 ottobre esce Halo 5 e Microsoft decide di far cresce un po’ di acquolina in bocca mostrando una sfida tra due pro team di Halo in una gara nella modalità Arena. Non c’è molto da segnalare in merito, il gameplay ultra veloce e frenetico che contradistingue la saga è sempre lì. Siamo sicuri che 343 Industries stia cercando di fare il possibile più che per innovare il gameplay, per bilanciarlo in modo che diventi uno degli eSport più quotati della prossima stagione videoludica. Non a caso nell’occasione è stato presentato anche l’Halo World Championship un torneo che metterà in palio 1 milione di dollari e che vedrà i giocatori di tutto il globo confrontarsi proprio nella modalità Arena. Gli intenti insomma sono evidenti e ambiziosi e gli amanti della saga che ancora non hanno Xbox One, saranno felici di sapere che uscirà anche una console limited edition  a tema. Ah, a proposito, arriva anche Halo Wars 2.

Rise of the Tomb Raider

Nella nuova avventura di Lara Croft l’azione non mancherà, un video in game ci mostra un campo base nemico in cui la nostra si infiltra scalando alberi sparando frecce ai nemici e innescando trappoloni esplosivi e… facendo un bel casino. In effetti da questo punto di vista non sembra molto diverso dal primo capitolo, verrà per cui confermato l’intuitivo sistema di copertura e la generale dinamicità che dovrà avere Lara per cercare di colpire i nemici da ogni direzione delle arene di gioco. Certo tutto appare più sontuoso che in passato, ma d’altro canto, non si può sottolineare molto più che una riconferma di quanto c’era di buono nel comparto action del primo capitolo.

https://www.youtube.com/watch?v=kd4teiLNEOE

 Just Cause 3

Eh va bè, ma che vi devo dire di nuovo su sto gioco?! Il trailer ‘Burn It!’ mostrato alla conferenza non fa che mostrare che nel nuovo titolo di Avalanche Studio tutto esplode, forte e sempre. Allora ragazzi, non date retta agli ingnoranti: questa è una delle serie più sottovalutate del globo. Già Just Cause 2 era IL sandbox per quello che concerne la definizione più ‘pura’ del termine. Un open world vastissimo in cui poter letteralmente giocare con la fisica di ogni singolo elemento, condito da decine e decine di iterazioni con veicoli nemici sia in aria che terra. Il bello di Just Cause era proprio la velocità con cui ti spostavi da una situazione all’altra, mai un tempo morto grazie alla combinazione vincente paracadute+rampino, che solo i più virtuosi avranno imparato bene a combinare per coprire chilometri come nulla fosse negli scorsi episodi. E figuriamoci che qui anno aggiunto una fantastica tuta alare! Just Cause sembra un titolo stupido, ma è uno dei pochi a premiare realmente la fantasia del giocatore e questo nuovo capitolo pare riconfermare tutte le mie buone impressioni avute con il secondo, con in più la sicurezza di un’upgrade grafico che pare già da questi brevi filmati ben visibile, soprattutto nelle esplosioni e nell’effettistica varia. Un solo dubbio, riuscirà a mantenersi tutto fluido anche nelle situazioni più caotiche? Crediamoci fortissimo.

https://www.youtube.com/watch?v=QodZgki0dWY

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