George R.R. Martin parla di Tolkien e della differenza tra i loro romanzi

La differenza tra George R.R. Martin e J.R.R. Tolkien? Lo stesso autore delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ne rivela la sostanza. E la risposta potrebbe non essere così sorprendente per i lettori.

Ospite al The Late Show with Stephen Colbert Martin ha avuto modo di tornare sulle sue fonti d’ispirazione. Tolkien, come già rivelato dall’autore delle Cronache, è sempre stato uno dei suoi principali punti di riferimento. Nel corso dell’intervista ha parlato del suo nuovo romanzo “Fire and Blood”.

“Si tratta sostanzialmente di un libro di storia di Westeros, come una cronaca scritta da un Gran Maestro. All’interno c’è un episodio in cui si trova costretto a leggere, con un po’ di imbarazzo, un libro intolato “A Caution for Young Girls”, ovvero un romanzo erotico a tutti gli effetti. E qui credo ci sia la maggiore differenza tra me e Tolkien: nella Terra di Mezzo non esiste la pornografia”.

L’intervista intera, disponibile anche su Youtube, è visibile di seguito.

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.