Martin promette la fine di Winds of Winter per Luglio 2020

Dopo la conclusione di Game of Thrones l’attenzione dei fan torna a focalizzarsi su George R.R. Martin e su Winds of Winter.

L’attesa dei fan per il finale scritto dall’autore delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco è molta, e i lettori desiderano al più presto mettere le mani sul sesto libro. Se è vero che recentemente lo scrittore ha negato di avere pronti gli ultimi due libri, almeno la conclusione del penultimo capitolo delle Cronache appare ora più vicina.

Lo scrittore ha infatti recentemente affermato che prevede di concludere Winds of Winter entro il Luglio del 2020. Ecco quanto ha affermato Martin.

 

“Posso dirvi che se non dovessi aver finito The Winds of Winter entro il mio arrivo in Nuova Zelanda per il Worldcon, avete formalmente il mio benestare per imprigionarmi dentro un piccola baita su White Island, davanti al lago di acido solforico, fino a quando non avrò terminato. Almeno fino a quando i fumi acidi non mi avranno rovinato il vecchio processore DOS, andrà bene”.

Il Worldcon, ovvero il World Science Fiction Convention, si terrà proprio in Nuova Zelanda tra il 29 luglio e il 2 agosto. Abbiamo quindi una data entro la quale Martin dice di voler concludere il lavoro. Ciò tuttavia non garantisce che il libro possa in effetti uscire il prossimo anno.

Il lavoro di editing sui romanzi di Martin in passato è stato intenso e denso di cure, quindi non è da escludere che, qualora Martin tenga fede alla sua parola, Winds of Winter possa arrivare intorno al 2021. Un’attesa molto lunga per tutti i fa delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, specie quelli che si ritengono delusi dal finale di Game of Thrones.

Non resta che chiedere il parere a voi lettori! Siete in attesa dei romanzi di Martin? Diteci cosa ne pensate e partecipate alla discussione!

(fonte: WinterIsComing.net)

Federico Galdi
Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.