La quarantena forzata ha fatto sì che George R. R. Martin si rimettesse al lavoro su The Winds of Winter

L’emergenza Coronavirus sta avendo ripercussioni non solo sulla salute, come è ovvio, ma anche su tutti i settori produttivi e sulla vita quotidiana di tutti noi, che siamo costretti a passare in casa più tempo del solito: vale anche per le celebrità, e così la quarantena forzata ha fatto sì che George RR Martin si ritrovasse con un bel po’ di tempo libero per continuare a scrivere i suoi libri.

Potrebbe essere questo uno dei risvolti positivi di questa situazione surreale che stiamo scrivendo, dato che sembra proprio che lo scrittore si sia finalmente rimesso l lavoro su The Winds of Winter, penultimo capitolo della saga di A Song of Ice and Fire, che Martin non riusciva proprio a concludere.

george martin quarantena

Ne ha parlato lo stesso autore sul suo blog: “Per tutti quelli preoccupati per me personalmente, sì, sono consapevole di essere nella parte della popolazione più vulnerabile, data la mia età e la mia condizione fisica. Ma mi sento bene al momento, e sto prendendo tutte le precauzioni possibili. Sono da solo in un luogo lontano e isolato, curato da uno del mio staff, e non sto andando in città, né vedendo qualcuno. A dire il vero, sto passando molto più tempo a Westeros che nel mondo reale, scrivendo tutti i giorni. Le cose sono piuttosto cupe nei Sette Regni, ma forse non cupe quanto lo stanno diventando qui”.

Martin ha poi continuato: “A volte guardando il notiziario, mi sembra come se stessimo vivendo in una storia di fantascienza. Ma non del tipo che mi piaceva sognare quando ero bambino, con città sulla Luna, colonie su Marte, robot domestici programmati con le Tre Leggi e macchine volanti. Non mi sono mai piaciute le storie sulle pandemie. Insomma, speriamo che supereremo tutto questo e saremo sani e salvi. State bene, amici miei. Meglio prevenire che curare.”

Che sia la volta buona, insomma? Abbiamo davvero dovuto aspettare una quarantena forzata perché George RR Martin si rimettesse a scrivere? Lo scopriremo, si spera, tra non molto.

(Fonte: Comic Book)

 

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.

2 Commenti

  1. […] L’autore ha infatti confessato di aver sempre desiderato di fare un’apparizione in Game of Thrones, e che l’episodio prescelto sarebbe stato proprio quello del Red Wedding. In particolare, lo scrittore, parole sue, avrebbe voluto “morire in maniera orribile durante le Nozze Rosse”, forse anche un po’ per espiare la colpa, dal momento in cui in un certo senso è proprio lui il responsabile dei terribili eventi. […]

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