Nella notte si è tenuta l’annuale cerimonia di premiazione dei Golden Globes: vediamo tutti i vincitori del 2021

Si è conclusa nella notte la cerimonia d’assegnazione dei Golden Globes 2021, tra i più importanti riconoscimenti assegnati a Hollywood per il cinema e per le serie TV, assegnati dalla Foreign Press Association e spesso considerati come anticamera degli Oscar, più che altro per il fatto che generalmente sono gli ultimi premi assegnati prima di quelli dell’Academy e il loro risultato può talvolta influenzare quello di questi ultimi: tra i vincitori c’è anche un po’ d’Italia, con Laura Pausini, che ha vinto il Golden Globe per la miglior canzone con Io sì, scritta insieme a Diane Warren per La Vita davanti a sè.

I premi più importanti sono stati vinti da Nomadland e dal sequel di Borat, che hanno vinto rispettivamente il miglior film drammatico e la miglior commedia, e prestigiosi riconoscimenti sono stati assegnati poi nelle loro categorie anche a The Crown, The Queen’s Gambit (La Regina degli scacchi) e Schitt’s Creek. Da segnalare anche il premio assegnato postumo a Chadwick Boseman, come miglior attore in un film drammatico.

golden globes 2021 vincitori

Vediamo insieme la lista dei vincitori:

Miglior film drammatico 

“Nomadland”

Miglior attrice in un film drammatico

Andra Day (“The United States vs. Billie Holiday”)

Miglior attore in un film Musical o Comedy 

Sacha Baron Cohen (“Borat Subsequent Moviefilm”)

Miglior film Musical o Comedy 

“Borat Subsequent Moviefilm” (Amazon Studios)

Miglior regista

Chloé Zhao, “Nomadland” (Searchlight Pictures)

Miglior attore in un film drammatico

Chadwick Boseman (“Ma Rainey’s Black Bottom”)

Miglior miniserie o film TV

“The Queen’s Gambit” (Netflix)

Miglior attrice in una serie, miniserie o film TV

Anya Taylor-Joy (“The Queen’s Gambit”)

Miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film TV

Gillian Anderson (“The Crown”)

Miglior attrice non protagonista 

Jodie Foster (“The Mauritanian”)

Miglior serie TV drammatica 

“The Crown” (Netflix)

Miglior film straniero

“Minari” (A24)

Miglior attore in una serie drammatica

Josh O’Connor (“The Crown”)

Miglior attrice in un film musical o comedy 

Rosamund Pike (“I Care a Lot”)

Miglior serie TV Musical o Comedy

“Schitt’s Creek” (CBC)

Miglior attore in una serie Musical o Comedy 

Jason Sudeikis (“Ted Lasso”)

Miglior colonna sonora

Soul” (Pixar) – Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste

Miglior canzone

“Io Si (Seen)” from “The Life Ahead” (Netflix) – Diane Warren, Laura Pausini, Niccolò Agliardi

Miglior attirce in una serie TV drammatica 

Emma Corrin (“The Crown”)

Miglior sceneggiatura

Aaron Sorkin – “The Trial of the Chicago 7” (Netflix)

Miglior attore in una serie, miniserie o film TV

Mark Ruffalo (“I Know This Much Is True”) (WINNER)

Miglior film d’animazione 

“Soul” (Walt Disney Pictures)

Miglior attrice in una serie Musical o Comedy 

Catherine O’Hara (“Schitt’s Creek”)

Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film TV

John Boyega (“Small Axe”)

Miglior attore non protagonista

Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah”)

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.