Silent Hill e Hideo Kojima: una storia destinata a non finire? Domani potrebbe esserci l’annuncio, secondo alcune voci

C’era una volta il Silent Hill di Hideo Kojima, e forse potrebbe esserci ancora. Andiamo per ordine: nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato di alcune misteriose attività da parte dell’account Twitter del leggendario game designer giapponese.

In particolare erano apparsi due post piuttosto eloquenti: uno che ritraeva il responsabile della comunicazione di Kojima Production, Aki Saito, con una matita in mano al lavoro su un bloc notes, ed uno riguardante un altro dipendente dello studio.

Nel tweet con Aki Saito, si nota che quest’ultimo sta tenendo in mano una matita di marca PYRAMID, e che la scritta sul bloc notes dice “Next Week“, ossia la settimana prossima. Dunque questa settimana, in pratica.

In più, il testo del post inizia con “Sorry to be silent“. Insomma, tutti hanno subito colto due evidenti riferimenti a Silent Hill. Un terzo riferimento è stato invece trovato nell’altro tweet in questione, di cui vi avevamo accennato, che non aveva per la verità agganci diretti col gioco, quanto una evidente assonanza con la parola “hill“.

hideo kojima silent hill

Tanto era bastato alla community per andare in brodo di giuggiole, sperando in un clamoroso ritorno di Hideo Kojima sul brand di Silent Hill, dopo quer pasticciaccio brutto de Konami di qualche anno fa.

È arrivato però un ulteriore indizio, sempre tramite Twitter: l’immagine di un calendario, con in evidenza la data del 3 Marzo 2020. Nel post stesso si legge infatti semplicemente “March”, e l’immagine del calendario raffigura una donna a cavallo in un bosco. Uno dei primi artwork promozionali di P.T. ritraeva proprio un bosco. Insomma, un altro collegamento che sta facendo sognare i fan.

Voi che ne pensate? Davvero Hideo Kojima sta per annunciare un nuovo Silent Hill?

 

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.