Hugh Jackman parla del suo rapporto coi cinecomics dopo Wolverine

L’addio di Hugh Jackman a Wolverine ha segnato la fine di un’era per i cinecomics. Nessuno ha mai incarnato a lungo quanto lui un supereroe. Anche per questo le voci di un suo possibile ripensamento si sono diffuse, senza però mai trovare riscontro.

L’attore è recentemente tornato a parlare del suo rapporto con le pellicola ispirate ai fumetti ai microfoni di MTVNews. Potete vedere l’intervista completa di seguito.

Interrogato sulla possibilità di tornare a interpretare altri ruoli nei cinecomics l’attore australiano ha così risposto.

“Certo sarei disponibile da questo punto di vista. Dopotutto non ho mai vissuto la cosa dal punto di vista di un lettore di albi di supereroe. Anche quando ottenni la parte di Logan non sapevo granché dei fumetti degli X-Men. Vissi la cosa molto più pensando che fossero personaggi importanti. Imperfetti senza ombra di dubbio, ma dotati di capacità straordinarie, ed è questo ciò su cui si sono concentrate le varie pellicole”.

 

Federico Galdi
Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.