Amazon pronta a iniziare le riprese de Il Signore degli Anelli?

Sembra ormai tutti pronto per l’inizio dei nuovi lavori della serie tratta da Il Signore degli Anelli, serie TV prodotta da Amazon Prime Video.

Pare che Amazon sia ormai prossima a iniziare le riprese, che avranno luogo a Edinburgo, in Scozia. Il luogo prescelto, stanto a quanto riportato dalla fonte, sarebbero gli studios nella zona di Leith, già scelti per alcune scene di Avengers: Infinity War.

L’accordo di massima tra le parti sarebbe stato raggiunto e ora si attende solo l’avvio ufficiale dei lavori, che dovrebbero iniziare nell’Agosto di questo stesso anno, tra poco più di un mese.

Le implicazioni di questa notizia sono enormi: vorrebbe dire che l’annuncio del cast potrebbe essere imminente e, di conseguenza, di farebbe luce sui temi presenti nello show. Allo stesso tempo vorrebbe dire l’addio alla Nuova Zelanda, set storico della saga cinematografica.

il signore degli anelli

Amazon sembra intenzionata a far uscire la serie nel 2021. Vorrebbe dire a vent’anni di distanza da La Compagnia dell’Anello, primo film della trilogia cinematografica di Peter Jackson.

La serie televisiva nasce da un accordo tra Tolkien Estate, New Line Cinema (già produttrice dei film di Peter Jackson) e Harper Collins Books.

Al centro della vicenda saranno gli eventi legati alla Seconda Era della Terra di Mezzo e, nello specifico, alla caduta di Nùmenor, l’isola che i Valar donarono agli uomini che lottarono contro Morgoth nella Prima Era. La vicenda è stata narrata da Tolkien nell’Akallabêth, quarta e ultima parte del Silmarillion. 

Non è difficile prevedere che vedremo gli ultimi anni di Nùmeror, magari con il passaggio di consegne tra gli ultimi re dell’isola. È improbabile che Amazon tralasci altri eventi della seconda era, come la creazione dei Grandi Anelli e la guerra dei popoli della Terra di Mezzo contro Sauron.

Ovviamente vi aggiorneremo non appena ci saranno novità al riguardo.

(fonte: DailyRecord.co.uk)

Federico Galdi
Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.