Durante un’intervista rilasciata al portale australiano Finder, il creatore di Tekken Katsuhiro Harada ha parlato della sua visione dell’industria giapponese odierna che, nonostante gli anni passati e le numerose uscite di ottima qualità, continua ad essere inferiore rispetto al resto del mondo.

Il producer di Tekken 7 ha infatti affermato: “Negli anni ’90 sono stato fra i primi ad accorgersi che la rivoluzione giapponese nei videogiochi stava finendo e ad oggi la mia opinione non è cambiata granché. Ovviamente ci sono dei giochi che hanno colpito nel segno ma una volta il Giappone era la punta di diamante dell’industria. Dopo essere caduto rovinosamente, nonostante i miglioramenti che ci sono stati rispetto a qualche anno fa, è cambiato davvero ben poco. Se pensiamo agli Stati Uniti, il numero di sviluppatori è ben più alto per via della popolazione, ma anche per la quantità di fondi stanziati, tutte cose con le quali il Giappone non può competere. Nonostante ci siano giochi che solo i giapponesi sanno fare, e pure bene, non penso che riusciremo a tornare in cima. Al momento il nostro posto, realisticamente parlando, non è troppo in alto ma nemmeno troppo in basso“.

(Fonte: Finder)

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