La star di Killig Eve contro Napoleone: Jodie Comer sarà in Kitbag

Si allarga il cast di Kitbag, nuovo film di Ridley Scott dedicato alla figura di Napoleone Bonaparte, con l’aggiunta di Jodie Comer. La star di Killing Eve, nonché vincitrice dell’Emmy Award e del BAFTA sarà Josephine, il grande amore dell’Imperatore dei Francesi (Joaquin Phoenix), la donna che, anche dopo essere stata ripudiata per permettere al compagno un matrimonio politico, manterrà per lui un profondo sentimento e rispetto.

“Ho subito colto al volo l’opportunità di lavorare di nuovo con Ridley e il suo team. Così come all’idea di lavorare con Joaquin, che è una persona che ammiro enormemente”, ha detto Comer in un’intervista con Variety. “Adesso penso solo al fatto di avere questa opportunità. Sono così entusiasta di approfondire quel mondo”

Kitbag Jodie Comer Napoleone

Jodie Comer si unisce al cast di Kitbag: cosa sappiamo del nuovo film su Napoleone?

La pellicola, diretta da Ridley Scott, ha trovato un approdo su Apple Tv. Ancora ignoti i tempi di lavorazione e uscita, ma sarà nostra cura avvisarvi non appena ci saranno maggiori novità al riguardo.

All’interno di questa nuova pellicola verrà esplorata l’ascesa del “piccolo caporale”. Il suo percorso da giovane ufficiale dell’artiglieria di Ajaccio fino alla conquista del potere in qualità di Primo Console e poi di Imperatore dei Francesi.

Il titolo deriva da un detto molto comune nell’esercito francesce napoleonico. “Nel fardello (kitbag) di ogni soldato si nasconde il bastone del generale”. Un modo di dire che racconta quanto fossero comuni le promozioni nell’esercito francese sotto il generale corso. Si sa che tre soldati su quattro, dopo gli umili inizi, avrebbero infatti ottenuto il titolo di graduati nel corso delle campagne. Era uno dei metodi con cui Napoleone consolidava la fedeltà del proprio esercito di coscritti, una delle grandi forze militari a cavallo dei Secoli XVIII e XIX, capace di conquistare quasi tutta l’Europa continentale.

Federico Galdi
Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.