Kojima Productions ha aperto un nuovo studio a Los Angeles, per espandere i propri confini verso TV, film e in generale oltre il mezzo videoludico

Sono passati sei anni dalla fondazione di Kojima Productions, il nuovo studio di Hideo Kojima fondato nel Dicembre 2015 dopo la celebre rottura del game designer giapponese con Konami, e in questi sei anni ha prodotto solamente un videogioco, anche se si è trattato di uno dei titoli più discussi del panorama videoludico degli ultimi anni, come Death Stranding.

Fondato in parte da PlayStation, il gioco è uscito successivamente anche su PC, e ormai è stato spolpato in lungo e in largo dalla maggior parte dei giocatori interessati, tanto che adesso l’attenzione dell’industria videoludica è proprio sul prossimo progetto in seno a Kojima Productions, di cui però non si conosce ancora nulla.

Kojima Productions nuovo studio: quale sarà il primo progetto?

kojima productions nuovo studio

Ci sono dei rumor secondo cui Kojima sarebbe in trattative con Xbox per il suo prossimo progetto, voci nate soprattutto dopo che qualche mese fa l’autore ha confermato di essere al lavoro su quello che sarà il suo nuovo gioco, e soprattutto dopo che ha ammesso che aveva un importante progetto che gli è stato cancellato.

Ci sono state tantissime speculazioni su quest’ultima questione, e secondo molti si trattava addirittura di un rifacimento del famosissimo Silent Hills, di cui uscì solo la demo PT, ma che nonostante tutto è rimasta per diversi motivi nel cuore degli appassionati, ma per il momento tali voci restano tutt’altro che confermate, e non sappiamo ancora a cosa si stia dedicando il leggendario autore giapponese in questo periodo.

Adesso però giunge un’interessante notizia a proposito proprio di Kojima Productions, e cioè che l’azienda avrebbe aperto un nuovo studio con base a Los Angeles, California. Si tratterebbe di una nuova divisione progettata per allargare i confini dei propri franchise portandoli verso altre zone della cultura pop, come TV, cinema e musica.

A dirigere il nuovo studio sarà Riley Russell, che è stato per quasi trent’anni una figura chiave per PlayStation, anche per ruoli di spessore come chief legal officer, responsabile legale, e come vicepresidente degli affari commerciali. Vediamo insieme le sue dichiarazioni iniziali.

Kojima Productions nuovo studio: parla Riley Russell

“La nuova divisione avrà il compito di lavorare con professionisti creativi e talentuosi dell’industria televisiva, cinematografica e musicale, così come della più familiare industria videoludica” ha detto Russell, ribadendo che l’obiettivo dell’azienda è quello di “espandere il bacino di pubblico e la fama delle proprietà in sviluppo da Kojima Productions, rendendole ancora più parte della nostra cultura popolare.”

“Nonostante siamo un’organizzazione globale”, ha concluso Russell, “il nostro nuovo team di sviluppo avrà base a Los Angeles, California. Non vediamo l’ora e siamo molto entusiasti di lavorare insieme ai migliori talenti possibili di tutte le aree dell’intrattenimento”.

A parlare è stato anche Yoshiko Fukuda, responsabile degli affari di Kojima Productions: “Trovare nuovi modi per intrattenere e avvicinare la nostra offerta ai nostri fan è qualcosa di essenziale, soprattutto nel mondo dello storytelling che si evolve a passo molto svelto. La nostra nuova divisione porterà lo studio al di là del videogioco, verso ancora più aree in cui il nostro modo creativo di narrare possa aprire ai nostri fan nuovi modi per comunicare e immergersi in questi spazi.”

Insomma, ancora non si sa quale può essere il prossimo progetto di Kojima Productions, ed è presto per parlare di Death Stranding portato al cinema o in televisione, ma di sicuro l’interesse dell’azienda verso nuove frontiere al di là di quella videoludica, è ormai palese. Voi che ne pensate di questa nuova mossa di Kojima Productions?

(Fonte: Game Industry)

Leggi anche:

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.