Dopo tante indiscrezioni arriva la conferma ufficiale da parte di Netflix, che sta preparando il suo ingresso nel mondo del gaming: vediamo cosa sta succedendo

Qualche giorno fa vi avevamo parlato del probabile ingresso di Netflix nel mondo del gaming, dopo che il colosso dello streaming aveva assunto Mike Verdu, ex membro di punta di EA, Oculus e Facebook, e iniziato ad assumere per formare la propria divisione gaming appunto.

L’azienda ha nelle scorse ore confermato il proprio impegno in tal senso, specificando che inizialmente si concentrerà sul mobile gaming e che i primi videogiochi saranno inclusi con l’abbonamento alla piattaforma. Vediamo nello specifico cosa ha dichiarato Netflix nella sua lettera agli investitori.

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Netflix e il gaming: le dichiarazioni dell’azienda

“Siamo nelle prime fasi della nostra espansione nel mondo dei videogiochi, riprendendo i nostri lavori precedenti sull’interattività (Black Mirror Bandersnatch) e i nostri giochi di Stranger Things. Vediamo il gaming come una nuova categoria di contenuti per noi, in maniera simile alla nostra espansione verso i film originali, l’animazione e la TV senza copione. I giochi saranno inclusi nell’abbonamento Netflix senza costi aggiuntivi, come accade per film e serie. All’inizio ci concentreremo su titoli per dispositivi mobile. Siamo più entusiasti che mai della nostra offerta TV e serie e ci aspettiamo un lungo periodo di investimenti e crescita sempre maggiore delle nostre categorie già esistenti, ma visto che sono passati quasi dieci anni dal nostro ingresso nella programmazione originale, crediamo che sia il momento giusto per saperne di più su cosa ne pensino i nostri utenti del gaming.”

Attualmente non ci sono informazioni su quali tipi di giochi saranno disponibili, bisognerà attendere ulteriori novità. In ogni caso l’interesse di Netflix nei confronti dei videogiochi è noto già da tempo, a partire da alcune dichiarazioni di Reed Hastings, che in passato dichiarò di ritenere Fortnite molto di più un competitor rispetto a HBO. Vedremo l’azienda come se la caverà, ora che si appresta a fare un altro grande passo.

Voi che ne pensate?

(Fonte: The Verge)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.