Neil Gaiman: annunciata la trasposizione di “L’Oceano in fondo al sentiero”

Dopo i successi di Good Omens e American Gods Neil Gaiman vedrà che anche “L’oceano in fondo al sentiero” diventare una serie TV.

Lo script dell’opera verrà realizzato da Simon Pegg, attore e sceneggiatore (alcuni di voi lo ricorderanno come il protagonista di alcune pellicole della Trilogia del Cornetto) che ha svelato di essere al momento al lavoro con un collega per terminare la stesura. Il riferimento è sibillino, tuttavia lascia intendere che lo stesso Gaiman potrebbe essere al lavoro sulla sceneggiatura di questo nuovo show televisivo.

La produzione sarà realizzata da una casa di proprietà dello stesso Pegg, Stolen Picture. Tuttavia mancano ancora diversi particolari sul progetto. Non è stato scelto alcun regista e, ovviamente, non ci sono nomi per il cast, anche se è decisamente probabile che vedremo di nuovo Pegg davanti alla macchina da presa.

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L’Oceano in fondo al sentiero è da molti considerato una delle opere migliori di Neil Gaiman. Considerato il Libro dell’Anno 2013 per il British National Book Awards, ha vinto anche il Premio Locus come Miglior Fantasy (titolo che in passato si erano aggiudicati anche autori come J.R.R. Tolkien, Ursula K. Le Guin, Terry Pratchett e George R.R. Martin).

Il romanzo racconta la storia di un uomo di mezza età che ritorna nel suo villaggio natale per un funerale. Qui rivivrà alcuni episodi della sua infanzia, incluso un evento dalle tinte sovrannaturali legato a uno stagno nascosto alla fine di un sentiero tortuoso.

L’arrivo di questa serie si pone nel solco dei molti progetti che hanno coinvolto le opere di Gaiman, il quale non ha mai fatto mistero di apprezzare una trasposizione fatta bene dei suoi lavori. Lo scrittore e fumettista ha anche svelato di voler vedere in Tv anche Sandman.

(fonte: RadioTimes.com)

 

Federico Galdi
Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.