Il successo di Nintendo Switch sembra aver riscritto alcune regole riguardanti le console nella casa di Kyoto. Tra queste la politica sulle console portatili. La famiglia 3DS e 2DS è la prima a essere sottoposta a questo interrogativo. Già alcuni titoli storici (ad esempio Pokémon) non sarano più presenti sulle portatili Nintendo dalla prossima generazione.

Ha tentato di rispondere a questi dubbi Reggie Fils-Aime, presidente di NOA. Recentemente intervistato da Forbes ha rilasciato alcune dichiarazioni proprio sulle console portatili della famiglia DS. Fils-Aime ha assicurato che Nintendo non intende voltare le spalle al 3DS, che continuerà ad avere titoli dedicati.

“Grazie a un prezzo decisamente contenuto, compreso tra i 79 e i 199 dollari, 3DS e 2DS sono attualmente le console più economiche della nostra gamma. Con oltre 1.000 giochi a disposizione, si tratta di una piattaforma davvero ottima per rapporto qualità prezzo”.

“Abbiamo differenziato l’offerta. Il 2DS è ideale per i bambini, i giocatori potranno fare un regalo di Natale di qualità spendendo poco. Mentre i più grandi possono optare per 2DS XL o 3DS XL. Inoltre, per noi questa piattaforma rappresenta la porta di ingresso nel mondo Nintendo. La scorsa settimana ero in Florida e sono stato da Walmart e Target… purtroppo non tutti potevano spendere 400 dollari per la console, un paio di giochi e qualche amibo… Con Nintendo 2DS e 3DS è possibile divertirsi con i giochi Nintendo a un massimo di 200 dollari, per noi è di fondamentale importanza mantenere in vita questa fascia di prezzo.

(fonte: Forbes.com)

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