Konami svela squadre e data d’uscita della demo di PES 2020

I campionati di calcio si sono conclusi, gli europei Under 21 pure, e quando restano solo i mondiali di calcio femminile ancora in corso, è ora di entrare nello spirito della prossima stagione calcistica, anche videoludica: la prima tappa è tradizionalmente la demo di PES, pronto a farci vivere l’annata videoludico-calcistica 2020.

Quello con la demo di PES è un appuntamento ormai fisso dell’estate, con la community che non vede l’ora di toccare con mano la nuova incarnazione della simulazione calcistica.

PES 2020 demo

Konami nelle scorse ore ha dato un bel po’ di interessanti informazioni a riguardo, come innanzitutto la data d’uscita: la demo di PES 2020 sarà disponibile a partire dal 30 Luglio su PlayStation 4, Xbox One e Steam.

Sono state poi svelate anche le squadre presenti nella versione di prova: si tratta di Barcellona, Arsenal, Palmeiras, Flamengo, San Paolo, Corinthians, Vasco de Gama, Boca Juniors, River Plate, Colo Colo e Universidad de Chile, per un totale di 11 squadre, che diventeranno poi presto 14, visto che è previsto l’annuncio di 3 squadre misteriose nei prossimi giorni.

Nella demo sarà possibile provare le partite amichevoli, sia online che offline, e si potrà anche utilizzare l’edit mode, una delle opzioni in cui PES eccelle da anni, per capire meglio le varie possibilità di personalizzazione che offre la serie in questa nuova edizione.

Insomma, la data ce l’abbiamo, il testimonial ce l’abbiamo (sarà Leo Messi), le squadre ce le abbiamo, non resta che aspettare il 30 Luglio e scoprire i passi in avanti fatti dalla simulazione calcistica di Konami, prima del calcio d’inizio vero e proprio, previsto per il mese di Settembre, che darà il via alla nuova stagione calcistica sulle nostre console, oltre che alla solita lotta tra PES e FIFA.

Pronti per il calcio d’inizio? Nel frattempo, PES 2019 è tra i giochi gratuiti di Luglio col programma PlayStation Plus, se voleste darci un’occhiata prima della demo…

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.