Ventimila persone hanno firmato una petizione per far cancellare Good Omens a Netflix: peccato che lo show sia di Amazon

Quella delle petizioni online è qualcosa che ci è nettamente sfuggita di mano: l’ultima, singolare, petizione di cui si ha notizia è quella che ha chiesto a Netflix di cancellare lo show Good Omens.

Si tratta dello show tratto dal romanzo di Neil Gaiman e Terry Pratchett, in Italia noto come Buona apocalisse a tutti. Gli autori della petizione sono un gruppo di facenti parte dell’organizzazione Foundation for a Christian Civilization, che accusa lo show di prendere in giro dio e far apparire il satanismo come un’alternativa accettabile.

Petizione Good Omens

Da cui la richiesta inoltrata tramite una petizione a Netflix di cancellare lo show. Peccato che la serie TV sia prodotta da Amazon e disponibile su Prime Video, per cui Netflix non ha assolutamente alcuna voce in capitolo a riguardo.

Evidentemente i ventimila firmatari della suddetta petizione, probabilmente non si sono informati abbastanza da evitare la figura barbina.

Per fortuna Amazon sembra averla presa bene: l’account Twitter ufficiale della piattaforma ha risposto con ironia, taggando addirittura Netflix nel post e dicendo “Hey Netflix, cancelleremo Stranger Things se tu cancelli Good Omens!”.


Anche Neil Gaiman ha commentato ironicamente sempre tramite il proprio profilo Twitter.

Insomma, meno male che almeno loro l’hanno presa a ridere. Non si tratta della prima volta che una petizione venga utilizzata per bersagliare di critiche una serie TV: ricorderete quella lanciata su Game of Thrones, per rigirarne l’ottava stagione, e siamo sicuri che il prossimo bersaglio potrebbe essere il nuovo adattamento del doppiaggio di Neon Genesis Evangelion su Netflix.

 

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.