Capcom rivela che Resident Evil 2 non sarà un semplice remake.

Annunciato all’E3 2018 il ritorno di Resident Evil 2 ha sicuramente fatto piacere a molti fan. Tuttavia un particolare è balzato all’occhio di alcuni. Il titolo non presenta la dicitura remake.

Cosa vuol dire? Ha risposto a questa domanda Mike Lunn, Brand Manager di Capcom. In poche parole il gioco sarà diverso da quello uscito nel 1998.

“Non al 100% fedele all’originale. Molti utenti lo hanno giocato solo per una partita, ma altri videogiocatori ne hanno fatte migliaia. Il nostro desiderio è che questo gioco sia un’esperienza nuova anche per loro. Ecco perché non potevamo chiamarlo Resident Evil 2 Remake. Questo è un titolo nuovo, basato sulle fondamenta di quello originale.

Lunn ha quindi aggiunto qualcosa di più specifico. “Per esempio, c’è una parte in cui il giocatore si trova nella stazione di polizia, e un lurker cammina vicino alla finestra. Nel gioco originale succede ogni volta. Non lo abbiamo incluso per via dei jumpscares, dei puzzle e perché vogliamo che i giocatori si trovino di fronte a una sfida con questa roba. Vogliamo che siano spaventati, non basta riposizionare le cose in una nuova parte dell’edificio, ma tutto va in qualche modo reimmaginato. Questo perché non vogliamo si sappia esattamente come vanno risolti gli enigmi, così come non vogliamo sia sappia esattamente dove saranno i nemici. Vogliamo sorprendere. Perciò abbiamo cambiato un po’ le cose. Tuttavia nel complesso, l’idea principale, e la trama della storia sono molto simili. Ma ci saranno anche delle sorprese”.

(fonte: GamingBolt.com)

No more articles