Gustavo Santaolalla, autore della colonna sonora di The Last of Us, curerà anche le musiche della serie TV tratta dal gioco

Buone notizie per chi aspetta la serie TV di The Last of Us, che sembra generare sempre più hype nei fan del videogioco, a maggior ragione con l’ultimo annuncio riguardante la colonna sonora, che sarà curata dallo stesso compositore del videogioco, Gustavo Santaolalla.

Come saprete infatti, è da poco stato ufficializzato l’arrivo della serie TV di The Last of Us, ad opera degli autori di Chernobyl, e che vede coinvolto nel progetto anche Neil Druckmann, director della saga iniziata nel 2013 su PlayStation 3.

Santaolalla the last of us

Il lavoro di Santaolalla è stato molto apprezzato dai fan, per il suo stile minimalista che si adattava alla perfezione al gameplay del gioco, e che siamo sicuri si adatterà benissimo anche alle atmosfere ed ai ritmi della narrazione televisiva.

La notizia è stata data dallo stesso Neil Druckmann tramite Twitter. Santaolalla peraltro non è di certo estraneo al mondo delle serie TV, dato che a lui si devono le colonne sonore e le sigle di Jane the Virgin e Making a Murderer. L’autore ha ricevuto anche due premi Oscar, per il suo lavoro su Brokeback Mountain e Babel.

 

Insomma, come dicevamo, c’è davvero di che essere ottimisti per il progetto basato sul celebre videogioco, e in attesa di poter finalmente mettere le mani sul secondo capitolo, in arrivo a fine Maggio su PlayStation 4, possiamo iniziare a contare i giorni anche per quanto riguarda lo show televisivo. E voi cosa vi aspettate dalla serie TV di The Last of Us?

(Fonte: Screen Rant)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.