Peter Jackson ha raccontato in una recente intervista la sua scena preferita della trilogia de Il Signore degli Anelli

Mentre su Amazon Prime Video sta per arrivare la serie TV, la trilogia de Il Signore degli Anelli è tornata recentemente sotto la luce dei riflettori, anche per via dell’hype generato dall’attesa del nuovo prodotto, e a parlarne stavolta è stato proprio il regista, Peter Jackson, che ha svelato quale sia la sua scena preferita dei tre film.

L’occasione gli è stata offerta da Stephen Colbert, il popolare presentatore statunitense grande fan di Tolkien e della sua opera principale, che lo ha intervistato durante il suo talk show. Colbert anziché chiedere al regista del suo film preferito tra i tre, gli ha fatto scegliere appunto la sua scena preferita.

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Il momento in questione avviene durante il secondo film, quando Frodo e Sam stanno dormendo e c’è il tormento interiore di Gollum che deve decidere se uccidere o meno i due e prendere per sé l’anello. Una scena che peraltro è stata scritta da Fran Walsh, compagna di vita del regista:

“Stavamo girando Le Due Torri e avevamo introdotto Gollum. Una delle caratteristiche chiave di Gollum è che la gente sa che è sia Gollum che Smeagol, è come se fosse una doppia personalità. Ma non avevamo avuto una scena in cui si capiva esplicitamente l’idea, in cui la gente pensasse “Questo tizio sono in realtà due persone”. Per cui sapevamo che avevamo bisogno di una scena del genere, ma non c’era tempo per girarla. Così Fran ha scritto una scena dove Sam e Frodo stanno dormendo, in modo che non abbiamo nemmeno avuto bisogno di Elijah e Sean, abbiamo messo degli oggetti per riempire i sacchi a pelo. Ho detto a Fran “L’hai scritta tu, dovresti girarla tu”. Insomma, lei ha scritto e diretto una scena che poi è diventata abbastanza famosa.

Siete d’accordo con la scelta del regista? Qual è invece la vostra scena preferita della trilogia?

(Fonte: Screen Rant)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.

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