Slam Dunk farà il suo ritorno nel 2020 con 130 tavole inedite

Takehiko Inoue è probabilmente riuscito a dare una delle migliori notizie possibili ai suoi fan: l’autore di Slam Dunk ne ha annunciato il ritorno nel 2020.

Il mangaka non si è limitato ad annunciare una semplice ristampa. Il manga si chiamerà “Plus/Slam Dunk Illustrations 2” e conterrà al suo interno anche un gran numero di tavole inedite, ben centotrenta. Va detto che tuttavia Inoue non intente inserire un nuovo tassello all’interno della storia del suo amatissimo manga.

L’autore considera, a buon diritto, Slam Dunk un’opera del tutto conclusa, e le nuove tavole si limiteranno ad aggiungere qualcosa al quadro generale, fornendo delle nuove illustrazioni ai lettori.  Al momento attuale questa nuova edizione verrà data alle stampe in Giappone ad Aprile 2020.


Non si hanno notizie di una eventuale arrivo in Italia, ma i tempi potrebbero essere lunghi, specie considerato che Panini Comics e la sua divisione interna Planet Manga hanno da poco ritradotto la serie con alcune modifiche. Le più evidenti si sono avute nella nuova suddivisione dei capitoli e nella riduzione del numero di volumi, passato da trentuno a venti. Il primo numero è uscito il mese scorso, il Dodici di Ottobre.

Slam Dunk, così come altre opere spokon quali Touch di Mitsuru Adachi o Eyeshield21 di Yusuke Murata o i classici Mila e Shiro e Capitan Tsubasa (Holly e Benji), ha fatto la storia del suo genere grazie alla grande passione di Inoue per il basket, conquistando a tal punto i cuori dei propri lettori che molti, all’epoca della serializzazione, cominciarono a praticarlo.

Come sempre lo sport, qualunque esso sia, unisce tutti e non vediamo l’ora di rivedere Slam Dunk sugli scaffali delle nostre fumetterie di fiducia. Voi lettori sperate di vedere la nuova versione anche in Italia? Ditecelo con un commento!

Federico Galdi
Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.