Non solo Uncharted e The Last of Us: Sony ha in serbo una serie di trasposizioni cinematografiche e televisive delle proprie IP

Jim Ryan è intervenuto al CES 2021 per svelare che il film di Uncharted e la serie TV di The Last of Us in arrivo prossimamente, sono solo i primi di una serie di trasposizioni delle proprie IP che PlayStation ha intenzione di proporre.

Stando a quanto riportato infatti, ci sarebbero ben 10 prodotti tratti dai videogiochi in lavorazione, e la cosa in effetti non deve stupire più di tanto: rispetto al passato, in cui le trasposizioni cinematografiche di videogiochi erano quasi sempre una garanzia di flop, oggi le cose sembrano finalmente star per cambiare.

Il recente interesse del grande pubblico nei confronti del mezzo e un generale miglioramento della qualità ha fatto sì che la serie animata di Castlevania ad esempio, o il film di Sonic, siano stati tra i prodotti più apprezzati degli ultimi tempi. Questo perché ora le software house hanno deciso di lavorare in prima persona sulle loro IP anziché affidarsi a team esterni.

sony uncharted last of us

Sega lo ha fatto con i due titoli sopracitati e lo farà anche con il film di Yakuza, così come Sony lo ha già fatto con Ratchet and Clank e lo farà con le prossime IP in arrivo.

Un rischio potrebbe però essere rappresentato proprio dallo storytelling: proprio Castlevania e Sonic infatti, partono da opere che hanno una storia abbastanza minimalista, mentre far appassionare il grande pubblico a un prodotto che già di per sé è decisamente più story-driven, potrebbe rivelarsi un bel po’ più difficile.

La voglia di pareggiare o superare l’opera originale potrebbe portare gli autori a strafare, con il rischio flop nuovamente dietro l’angolo. Insomma, se Sony riuscirà a trovare la formula giusta, ci aspettano di sicuro tantissimi prodotti di qualità, visto il parco IP di cui dispone. Se sarà questo il caso, lo scopriremo già con Uncharted e The Last of Us.

Voi che ne pensate?

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.

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