Spenser Confidential 2: il film Netflix potrebbe diventare un franchise

Spenser Confidential è su Netflix da venerdì 6 marzo, ed è già primo in classifica tra i più visti della settimana. Ma cosa che più interessa l’utenza è il suo finale aperto ad un possibile sequel e addirittura ad un vero e proprio franchise, che ci fa subito chiedere: Spenser Confidential 2 ci sarà?

Cos’è Spenser Confidential?

Come vi abbiamo raccontato in fase di recensione, Spenser Confidential nasce dalla penna di Ace Atkins e si tratta dell’adattamento cinematografico del romanzo Wonderland, basato a sua volta sul personaggio creato da Robert B. Parker e protagonista di romanzi polizieschi.

Il film è l’ennesima collaborazione della coppia rodata formata dal regista Peter Berg e l’attore Mark Wahlberg, una complicità professionale che prosegue ininterrotamente da Lone Survivor (2013) e che da quel momento in poi ha dato vita ad altri quattro film.

Spenser Confidential ci racconta la storia di Spenser (Mark Wahlberg), un poliziotto che finisce in prigione per aver aggredito un suo superiore, Boylan (Michael Gaston), che a sua volta viene barbaramente ucciso proprio a poche ore dal rilascio di Spenser.
Questi, insieme ad una vera e proprio squad che vede in prima linea
Hawk (Winston Duke), ma anche Herny Cimmoli (Alan Arkin) e Cissy (Iliza Shlesinger) cercheranno di scoprire la verità dietro lo strano caso della morte di Boylan e di un altro poliziotto.

spenser confidential 2
È proprio questo lato investigativo e il finale aperto del film che ci lascia riflettere su un possibile sequel e soprattutto sull’idea di creare non solo uno
Spenser Confidential 2 ma un vero e proprio franchise. Sembra piuttosto chiara l’idea di Netflix in tal senso, ma come sempre ci si va molto cauti e tutto (o quasi) dipenderà dal feedback dell’utenza, che però finora pare proprio premiare il film di Berg.

Per ora dunque non abbiamo notizie certe, ma non è da escludere che entro un paio di mesi sapremo il destino di Spenser Confidential, come è accaduto altre volte con film o serie TV della N rossa.

Nato e cresciuto a Roma, sono il Deputy Editor e Vice Direttore di Stay Nerd, di cui faccio parte quasi dalla sua fondazione. Sono giornalista pubblicista dal 2009 e mi sono laureato in Lettere moderne nel 2011, resistendo alla tentazione di fare come Brad Pitt e abbandonare tutto a pochi esami dalla fine, per andare a fare l'uomo-sandwich a Los Angeles. È anche il motivo per cui non ho avuto la sua stessa carriera. Ho iniziato a fare della passione per la scrittura una professione già dai tempi dell'Università, passando da riviste online, a lavorare per redazioni ministeriali, fino a qui: Stay Nerd. Da poco tempo mi occupo anche della comunicazione di un Dipartimento ASL. Oltre al cinema e a Scarlett Johansson, amo il calcio, l'Inghilterra, la musica britpop, Christopher Nolan, la malinconia dei film coreani (ma pure la malinconia e basta), i Castelli Romani, Francesco Totti, la pizza e soprattutto la carbonara. I miei film preferiti sono: C'era una volta in America, La dolce vita, Inception, Dunkirk, The Prestige, Time di Kim Ki-Duk, Fight Club, Papillon (quello vero), Arancia Meccanica, Coffee and cigarettes, e adesso smetto sennò non mi fermo più. Nel tempo libero sono il sosia ufficiale di Ryan Gosling, grazie ad una somiglianza che continuano inspiegabilmente a vedere tutti tranne mia madre e le mie ex ragazze. Per fortuna la mia attuale sì, ma credo soltanto perché voglia assecondare la mia pazzia.