David Harbour, l’attore che interpreta lo sceriffo Jim Hopper in Stranger Things, è stato recentemente intervistato da Deadline ed ha parlato della seconda stagione della serie TV in arrivo ad Halloween, nonché dell’ambiguità del suo personaggio.

Parlando del suo personaggio ha affermato: “Il sollievo provato da Hopper dopo aver salvato Will era ciò che serviva al personaggio per poter tornare  vivere. Il suo viaggio deve dunque essere qualcosa di diverso e, pensando alla nuova stagione, lo è: adesso è un eroe ma, proprio per questo motivo, dovrà affrontare delle delusioni e mettere in conto che la sua vita di fantasia potrebbe essere meno sicura del previsto. Nel corso della stagione vedrete delle insidie e le azioni che Hopper compirà per contrastarle, e il bello di Hopper sta tutto qui: non è un qualcosa di fantasioso, è il personaggio più vicino che c’è alla realtà.

Parlando invece più in generale, Harbour ha detto: “Non sapevamo cosa stavamo facendo nella prima stagione. Non sapevamo quanto fosse speciale, o meglio, lo speravamo ma ora che ne abbiamo la consapevolezza, abbiamo degli obblighi verso i fan. Sappiamo di dove dare qualcosa di intenso e ogni scena girata è stata realizzata con molto impegno e dedizione. Si è creato un cameratismo splendido, ma abbiamo sentito tutti la pressione addosso. É come se, per dire, inventi il gelato alla vaniglia nella prima stagione: è delizioso e gustoso, ma non puoi rifare la vaniglia per la seconda stagione, devi fare la fragola. A qualcuno la fragola piacerà, altri preferiranno la vaniglia, ma non puoi ricreare la vaniglia. Ci siamo presi un grosso rischio e qualcuno potrebbe anche incazzarsi per certe cose ed esaltarsi per altre. Ma fa tutto parte del viaggio che stiamo facendo.

(Fonte: Deadline)

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