Anche Reese Witherspoon sarà in Stranger Things 4?

Stranger Things sembra conquistare ogni giorno sempre nuovi fan, tra cui alcuni eccellenti come l’attrice Premio Oscar Reese Whiterspoon.

L’interprete vincitrice dell’Academy Awards 2006 come Miglior Attrice Protagonista ha recentemente caricato una foto sul suo account Twitter in compagnia di Millie Bobby Brown e Noah Schnapp, rispettivamente interpreti di Eleven e Will Byers, uno scatto realizzato poco prima della premiazione per gli Emmy Awards.

“Ehi Stranger Things, assumete per la quarta stagione? Adoro questi ragazzi e il loro show! Indovinate per chi faccio il tifo questo weekend?”

Insomma, i Duffer sono avvisati. Basterà fare una chiamata e non ci sarà nemmeno bisogno di Cerebro per contattare la Whiterspoon.

Netflix non ha ancora svelato se una quarta stagione di Stranger Things sia nei piani della compagnia.

Stando ad alcune interviste rilasciate qualche tempo fa, sembra proprio che una quarta stagione sia sempre stata nei piani degli sceneggiatori. “Stiamo pensando a una quarta stagione per poi chiudere”, aveva detto Ross Duffer, mentre il fratello aveva chiarito ulteriormente: “Dobbiamo aggiustare un po’ la storia, anche se non so se riusciamo a giustificare il fatto che gli accada qualcosa di brutto ogni anno. La verità è che vorremmo sicuramente fare una quarta stagione, e ci sarebbe anche la possibilità di una quinta. Oltre quella, credo sia molto difficile”.

La volontà insomma c’è. Ed è molto probabile che alla fine, nel rispetto di quanto visto questa stagione, la gang tornerà al completo. È difficile immaginare uno Stranger Things senza Eleven o Will, per cui c’è da scommettere che rivedremo tutti gli attori principali.

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.