L’universo di Vikings sarà arricchito dallo spin-off Valhalla in arrivo su Netflix

Netflix ha annunciato una piccola bomba con Valhalla, una nuova serie TV spin-off di Vikings, in onda su History Channel. Stando a quanto dichiarato si tratta della storia dei più famosi vichinghi di sempre, tra cui Leif Erikson, Freydis, Harald Harada e William the Conqueror.

Michael Hirst, autore della serie madre, tornerà come produttore esecutivo, mentre lo showrunner e scrittore principale sarà Jeb Stuart.

Vikings dovrebbe concludersi con la sesta stagione, con gli ultimi venti episodi che saranno rilasciati in due tranche, la cui prima parte debutterà il 6 Dicembre, per cui non poteva esserci momento migliore per annunciare questo nuovo progetto.

Ne ha parlato lo stesso Hirst in un comunicato diffuso a mezzo stampa: “Sono super entusiasta dell’annuncio di una continuazione per la nostra saga di Vikings. So che i milioni di fan che abbiamo in tutto il globo saranno contentissimi del nuovo show di MGM e Netflix. Jeb Stuart, uno scrittore fantastico, scriverà nuove storyline e una potente e viscerale visione di storie su alcuni dei vichinghi più conosciuti della storia.”valhalla vikingsSono intervenuti anche Steve Stark, di MGM e Channing Dungey, di Netflix.

Stark: “Siamo cotentissimi di collaborare con Michael, Morgan, Jeb e Netflix al prossimo capitolo dell’incredibile universo di Vikings. Valhalla è frutto del lavoro e dell’amore impiegato da tutti coloro che ci hanno lavorato e mentre guardiamo al futuro di questa grande saga, siamo entusiasti dal sapere che i fan di tutto il mondo avranno l’opportunità di continuare con le serie nella sua nuova casa di Netflix.”

Dungey: “Vikings: Valhalla promette di essere tutto ciò che i fan hanno sempre amato del franchise: emozionante, azione interminabile caratterizzata da ricchi personaggi e uno storytelling drammatico che pone l’accento su concetti come famiglia, lealtà e potere. Siamo emozionati di dar vita a questo nuovo capitolo di Vikings insieme a Michael Hirst, Jeb Stuart, Morgan O’Sullivan e MGM Television.”

Fonte: CB

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